Denuncia del Codacons: tifosi truffati dallo sciopero
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fonte:
- Il Secolo XIX
Denuncia del Codacons: tifosi truffati dallo sciopero
Roma – Chi paga i voli dei tifosi del Milan che avevano già comprato il biglietto per Cagliari? E chi rimborsa le spese di prenotazione degli alberghi dei supporter rossoblù che dovevano andare al San Paolo? Per rispondere a queste difficili domande, il Codacons ha presentato una denuncia alla Procura e alla Corte dei Conti in merito allo sciopero del calcio, ipotizzando tra l’ altro il reato di truffa ai danni dei tifosi e un danno erariale per lo stato. «Riteniamo gravissimo che la prima giornata della serie A non sia stata giocata – ha dichiarato il presidente del Codacons, Carlo Rienzi -. Pur rimanendo sacrosanto il diritto di sciopero, ci si chiede quali siano le reali motivazioni di una vicenda che presenta troppe ombre – ha proseguito Rienzi -. Inoltre, cosa stanno facendo Coni, Lega, Assocalciatori e le stesse squadre per tutelare i tifosi». Il Codacons ha chiesto, quindi, alla Corte dei Conti di accertare il danno all’ erario e alla Procura di verificare se sia ravvisabile, tra gli altri, il reato di truffa in danno dei tifosi, oltre ad una colpevole omissione rispetto al dovere di tutti i soggetti di attivarsi per scongiurare rinvii e sospensioni del campionato. Inoltre, il Codacons chiede alla Procura di accertare se quanto avvenuto possa essere conseguenza di pressioni o condotte penalmente rilevanti anche da parte di terzi. L’ associazione infine, ricorda che i tifosi hanno diritto ad essere risarciti per la sospensione del campionato di 1/19 del costo dell’ abbonamento allo stadio.
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