31 Agosto 2011

Universita’, cominciati i test di ammissione il Codacons prepara la class action per gli esclusi

 
Oggi sono iniziati i test di ammissione alle facoltà universitarie private a numero programmato.Seguiranno poi, a partire dal 5 settembre, i quiz degli atenei pubblici .Per il Codacons potrebbe trattarsi degli ultimi test di ammissione all’ università .L’ associazione di consumatori, infatti, sta preparando una class action , dopo aver diffidato nei mesi scorsi il Ministero dell’ Istruzione, dell’ Università e della Ricerca .I test di ammissione , infatti, sono lesivi del diritto allo studio e alle professioni , garantito dalla Carta Costituzionale agli artt. 3, 33 e 34.Inoltre il libero accesso alle professioni è tutelato anche da direttive comunitarie .Per questo, se sarà ammessa la class action , non solo ci saranno una valanga di adesioni da parte degli studenti universitari non ammessi alle varie facoltà, ma si tratterà anche degli ultimi quiz . " Il numero chiuso all’ università è assurdo, antistorico e privo di qualunque logica .Peraltro i test di ammissione, con domande di cultura generale, non selezionano certo quelli che saranno, ad esempio, i medici migliori.Per migliorare la qualità della nostra sanità la selezione andrebbe fatta durante gli anni universitari , attraverso esami più selettivi e non certo con un test di un centinaio di domande da risolvere in qualche ora " ha dichiarato il Presidente del Codacons , Marco Donzelli . In Francia , ad esempio, il numero chiuso non esiste .Viene invece utilizzato un metodo più efficace : per le matricole del corso di medicina è obbligatorio finire il primo anno avendo sostenuto tutti gli esami.In questo modo la selezione avviene sulla base di reali meriti e non sulla base di una prova spesso irregolare e priva di ogni senso logico.Inoltre il numero chiuso è contrario all’ indirizzo comunitario ed è restrittivo della concorrenza. Da qui la class action del Codacons .
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