25 Agosto 2011

Manovra/ Codacons a Confindustria: Basta ‘ no’ a tassa solidarietà

Manovra/ Codacons a Confindustria: Basta ‘ no’ a tassa solidarietà
 

Il Codacons punta il dito contro l’ associazione degli industriali, che chiede di aumentare l’ Iva e dice no alla tassa di solidarietà: "Confindustria non intende rappresentare il ceto produttivo di questo Paese, ma il ceto ricco". Per l’ associazione di consumatori "è incredibile assistere a tutte queste lamentele per un contributo, peraltro solo biennale, che colpisce persone che guadagnano comunque più di 90.000 euro (ricordiamo che a 90.000 euro la tassa è zero e si applica solo sulla quota eccedente) e poi si senta discutere impunemente e come contropartita l’ ipotesi di un aumento, questo si permanente, dell’ 1% dell’ Iva, tassa, questa, che andrebbe a colpire tutti, ricchi e poveri". Il Codacons, se l’ attuale maggioranza "considera così indigesto il contributo di solidarietà, propone, al suo posto, di eliminare le comunità montane (perché nessuno ne ha mai parlato?), enti ancora più inutili delle province, e di abolire tutte le province create dal 1992 ad oggi, indipendentemente dal numero di abitanti. Via, quindi, Verbano-Cusio-Ossola, Biella, Lecco, Lodi, Rimini, Prato, Crotone, Vibo Valentia, Olbia-Tempio, Ogliastra, Medio Campidano e Carbonia-Iglesias; Monza e Brianza, Fermo e Barletta-Andria-Trani".

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