5 Agosto 2011

“Alberghi e bar maxi evasori del canone Rai”

BOLOGNA Oltre il 90% delle strutture ricettive e dei pubblici esercizi dell’ Emilia-Romagna non paga il canone Rai. Ad affermarlo è il Codacons che ha inviato, in merito, un esposto alle procure della Repubblica competenti e alla procura regionale della Corte dei Conti. Secondo l’ associazione, il 96% di alberghi, residence, campeggi e strutture turistiche e ricettive in generale, non paga il canone speciale, che a seconda delle categorie varia da 6.603,22 euro a 198,11 euro. Tra chi non versa la tassa – osserva il Codacons – rientrano anche bar, ristoranti, negozi, ospedali, case di cura, uffici, navi di lusso, circoli, associazioni, sedi di partiti politici, studi professionali, mense aziendali, scuole e persino istituti religiosi. In Emilia-Romagna, rileva il Codacons, operano 4.618 alberghi; 11.065 bar; 23.306 ristoranti e 48.359 negozi al dettaglio: «di questi, stando ai dati Rai, il 96%, ossia oltre 83.000 esercizi pubblici, non paga il canone». Dato che si tratta di strutture pubbliche, osserva il presidente dell’ associazione, Carlo Rienzi, «l’ accertamento ad opera dell’ Agenzia delle Entrate potrebbe essere eseguito con facilità recandosi in loco. Si preferisce invece assillare i singoli cittadini che magari la tv non la vedono, lasciando impunite le altre categorie pur soggette al pagamento del canone». Per il Codacons il danno all’ Erario sarebbe di 230 milioni di euro annui di mancato incasso per la Rai.

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