27 Luglio 2011

I portalettere in ferie recapiti a singhiozzo

Posta a singhiozzo in molte zone di Ostia: le Poste per quest’ estate riducono sotto i livelli minimi le sostituzioni dei portalettere con i trimestrali. Esplode la protesta sul litorale romano per il disservizio legato alla consegna della corrispondenza. In molte zone il postino suona solo una volta a settimana, in altre stampe e lettere arrivano persino con un ritardo di dieci giorni. «L’ altro giorno spiega Silvia, mamma di due bambini il portalettere ha lasciato nella cassetta della posta corrispondenza accumulatasi per una decina di giorni. C’ era anche una bolletta ormai scaduta». Succede in piazza Ener Bettiga ma il medesimo disservizio lo vivono gli inquilini di una miriade di strade: Vasco del Gama, Forni, Cagni, Baleari, Casana, Zotti, Forgiarini, Piola Caselli, Promontori. «L’ azienda non ha provveduto a rimpiazzare i portalettere titolari con un adeguato numero di trimestrali spiega Franco Polverino della Slp-Cisl – Basti pensare che sino al 30 giugno in tutta Roma si contavano 154 dipendenti a tempo determinato e che oggi, in piena estate, ne sono in servizio 134. Tra sostituzioni per ferie e per lunghe assenze, ce ne vorrebbero più del doppio». Il problema, dunque, è che a Ostia, ma anche in tutto il resto della città, non c’ è un numero sufficiente di portalettere e per le zone che ne sono prive la corrispondenza viene lasciata in ufficio ad attendere la sostituzione o il rientro del titolare del cosiddetto giro. «Il risultato insiste Polverino è che ogni giorno nella Capitale circa 460 mila cittadini non ricevono la corrispondenza». Già lo scorso anno il Codacons aveva sollevato per Ostia la questione. Dopo quella denuncia Poste italiane aveva provveduto a correre ai ripari. Per quest’ estate, però, non sembrano profilarsi soluzioni straordinarie. «Dalle verifiche effettuate sul servizio di recapito nella zona di Ostia viene ammesso dall’ Ufficio Comunicazione Territoriale Lazio sono effettivamente emersi temporanei rallentamenti localizzati esclusivamente in alcune vie. Nello specifico, Poste italiane comunica di aver provveduto a pianificare già da alcuni giorni azioni di rafforzamento del servizio. Il servizio di recapito è dunque in via di regolarizzazione anche in quelle strade che, nei giorni scorsi, hanno presentato maggiori problematiche. Gli scostamenti dai normali standard di qualità del servizio sono peraltro riconducibili alle difficoltà oggettive che i portalettere quotidianamente incontrano sul territorio: ingenti quantitativi di corrispondenza non sono correttamente indirizzati e la mancanza di indicazione precisa sulla scala del destinatario che vive nei nuclei abitativi costituiti da più palazzine e con molteplici scale». RIPRODUZIONE RISERVATA.

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