27 Luglio 2011

La benzina riprende a correre Stangata da 165 euro l’anno

Ennesimo record della benzina,
che vola oltre 1,64 euro portando
il costo di un pieno a oltre 82 euro,
contro i circa 70 di un anno fa. Rincari
«insostenibili», tuonano le associazioni
dei consumatori, che mettono
nel mirino compagnie petrolifere e
governo, con le ultime decisioni sulle
accise.Ametteremanoai listini, rompendo
una tregua che andava avanti
da una decina di giorni, è stata la Ip,
con un aumento di un centesimo sia
sulla verde che sul gasolio. Sempre
più problematico, dunque, l’imminente
esodo di agosto: mettendo nel
conto almeno due pieni per famiglia
se ne andranno, per un’auto di media
cilindrata, circa 25 euro in più rispetto
allo stesso periodo del 2010. Se si
calcola la stangata per l’intero anno,
Adusbef e Federconsumatori fanno
notare che l’aggravio sarà di 165 euro
per ogni automobilista: «Un prezzo
mai raggiunto, nemmeno quando
il petrolio era a 147 dollari al barile
(la benzina era venduta a 1,56 euro
al litro). Le responsabilità non sono
solo delle compagnie petrolifere, che
applicano il meccanismo della doppia
velocità come una pratica legalizzata.
I centesimi di troppo, infatti, sono
ancora 6-7 al litro.A peggiorare la
situazione ha contribuito anche il governo
». Il Codacons se la prende invece
soprattutto con le compagnie petrolifere,
e chiede l’intervento della
Guardia di Finanza.

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