26 Luglio 2011

Ferrovie, giornata di passione

Ferrovie, giornata di passione
 

ROMA – I pendolari, un Frecciargento se lo sognano nei giorni normali, e così è stata la ressa per salire a bordo di quel treno arrivato nella stazione di Orte. Una calca di centinaia di persone che all’ inizio è stata scambiata per un blocco di protesta. In realtà si trattava di un treno proveniente da Udine che le Ferrovie avevano messo a disposizione dei viaggiatori concentrati ad Orte dopo il caos di domenica. Un modo per ovviare ai disagi provocati dall’ incendio a Roma Tiburtina: la stazione laziale è diventata così per un giorno una succursale d’ emergenza di quella della capitale. A Tiburtina intanto sono stati aumentati i binari disponibili: due in più resi utilizzabili dai pompieri. Per oggi le Fs garantiscono il transito del 90% dei treni a media e lunga percorrenza (5 ogni ora), oltre a quello di convogli regionali e interregionali. L’ azienda ha poi reso noto ieri sera che il rogo non ha interessato il cantiere della nuova stazione e promesso che i tempi saranno rispettati: «Sarà pronta prima dell’ avvio del nuovo orario 2011-2012». Ieri intanto la procura di Roma ha aperto un’ inchiesta per incendio colposo e il ministero dei trasporti ha istituito una commissione per accertare le cause. Tra le ipotesi c’ è quella di un impianto difettoso. Le Ferrovie dello Stato hanno cercato di recuperare terreno dopo la giornata nera dell’ incendio, delle decine di treni cancellati e delle ore di attesa. L’ azienda aveva previsto ieri mattina che il 75% dei treni avrebbe viaggiato senza deviazioni, rispetto al 55% di domenica. Ciò non ha impedito che, soprattutto a Roma Termini, si ripresentassero scene di passeggeri esasperati e di bivacchi improvvisati. «E’ stato un viaggio della speranza – ha detto una signora dopo aver percorso la tratta Latina-Roma -. Siamo partiti alle 7.20, poi all’ improvviso ci siamo fermati per cambiare treno. Siamo saliti su un altro convoglio, più vecchio che non aveva neanche l’ aria condizionata. Poi ancora un altro stop a Pomezia. Da lì l’ inferno: sono saliti tutti i passeggeri di un treno da Nettuno che era stato soppresso, mancava l’ aria». A Roma i maggiori ritardi li hanno accumulati i treni internazionali, mentre a Milano la situazione è apparsa migliore rispetto a domenica: le partenze sono state in generale regolari, ritardi limitati agli arrivi. Problemi anche a Bologna e a Torino. La seconda giornata di passione del trasporto ferroviario ha mobilitato le associazioni dei consumatori. Il Codacons ha pubblicato online un modulo con cui i viaggiatori potranno chiedere un risarcimento danni a Trenitalia.
 

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