Rogo stazione Tiburtina, l’ ipotesi è quella di un impianto difettoso
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fonte:
- Libertà
ROMA – I pendolari un Frecciargento se lo sognano nei giorni normali e così è stata la ressa per salire a bordo di quel treno arrivato nella stazione di Orte. Una calca di centinaia di persone, anche vacanzieri, che all’ inizio è stata scambiata per un assalto a un convoglio di passaggio nello scalo viterbese, una specie di blocco di protesta. In realtà si trattava di un treno proveniente da Udine che le Ferrovie, deviandolo dal suo percorso abituale, avevano messo a disposizione dei viaggiatori concentrati ad Orte dopo il caos di lunedì. Un modo per ovviare al caos provocato dall’ incendio alla stazione di Roma Tiburtina. La stazione laziale è diventata per un giorno una succursale d’ emergenza di quella della capitale. A Tiburtina intanto sono stati aumentati i binari disponibili: due in più resi utilizzabili dai pompieri. Per oggi le Ferrovie garantiscono il transito del 90% dei treni a media e lunga percorrenza (5 ogni ora), oltre a quello di convogli regionali e interregionali. L’ azienda ha reso noto che il rogo non ha interessato il cantiere della nuova stazione e promesso che i tempi saranno rispettati: «Sarà pronta prima dell’ avvio del nuovo orario 2011-2012». «Attendiamo chiarezza oltre che le Fs ripaghino gli investimenti e i costi che stiamo subendo per ridurre i disagi dei cittadini», aveva detto il sindaco di Roma Gianni Alemanno. «Chi sbaglia paga», aveva aggiunto, parlando di «controlli» o «prevenzioni» carenti. Ieri intanto la procura di Roma ha aperto un’ inchiesta per incendio colposo e il ministero dei trasporti ha istituito una commissione per accertare le cause. Sulla base dei primi accertamenti l’ ipotesi è quella che a causare il rogo sia stato un impianto difettoso. Il Codacons ha pubblicato online un modulo con cui i viaggiatori potranno chiedere un risarcimento danni a Trenitalia.
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