24 Luglio 2011

>ANSA-FOCUS/ ROGO TIBURTINA: RITARDI DI ORE, ODISSEA PASSEGGERI

 
DA TERMINI A TUTTA ITALIA,ATTESE E BIVACCHI. CODACONS, RISARCIRE

   (ANSA) – ROMA, 24 LUG – Una giornata nera per chi era in
partenza in treno da Roma e non solo, un’odissea fatta di
attese, bivacchi e stress. Termini nel caos, ritardi di ore e
ore nelle partenze, box informazioni presi d’assalto dai
passeggeri, treni soppressi e convogli superaffollati con gente
che pur di partire ha accettato di viaggiare in piedi. Il rogo
nel cantiere della nuova stazione Tiburtina, divampato questa
mattina verso le 4, ha creato non pochi problemi ai vacanzieri
di fine luglio. E non solo a Roma: a Firenze, Bologna e Milano
si sono registrati ritardi dei treni dalle quattro alle cinque
ore, lamentele da parte di passeggeri ‘irritati’ dall’
inconveniente e lunghe file alle biglietterie. Ritardi anche di
oltre quattro ore a Napoli negli arrivi dei treni provenienti
dal Nord.
   Su 137 treni a lunga percorrenza diretti a Roma, 24 (17,5%
circa) erano deviati, 75 viaggiavano regolarmente (54,8% circa)
e 38 erano stati soppressi (27,7% circa), è il punto nel
pomeriggio fatto dalle Ferrovie dello Stato. Le Fs hanno
allertato il personale nelle stazioni, con box informazioni più
attivi che mai e messaggi sia audio che tramite pannelli sempre
aggiornati sulla situazione. E poi poche ore dopo lo scoppio
dell’incendio, hanno invitato i passeggeri a non salire sui
treni che avessero nel loro tragitto la stazione Tiburtina.
   Ed è proprio sul luogo del rogo che i passeggeri hanno avuto
l’esperienza più surreale: "Abbiamo visto il fumo arrivando
qua vicino con la macchina – ha raccontato una coppia di ragazzi
che sperava di partire per Firenze – ma non pensavamo certo che
stesse bruciando la stazione". Una colonna di fumo nero
‘incessante’, un forte odore di bruciato e la zona transennata e
presidiata da vigili urbani hanno dato il benvenuto a diverse
centinaia di persone mentre i residenti dei palazzi vicino alla
stazione  si sono barricati in casa sbarrando finestre ed
abbassando persiane per paura del fumo.
   Alla Stazione Termini sono state invece le valigie a fare da
sedie improvvisate alle tante persone rimaste bloccate, in
attesa dei treni. Tra stupore e sconforto centinaia di
passeggeri hanno fissato il tabellone con gli orari delle
partenze, a Roma. Ritardi che aumentavano di ora in ora con il
sogno delle loro ferie sempre più lontano: nella mattinata sono
stati pochissimi i treni a partire, molti dei quali dirottati
verso la via tirrenica. "Incredibile! E’ tutto bloccato – ha
detto un anziano – I treni per andare nel nord Italia passano
tutti dalla Tiburtina. E’ la fine…qui toccherà mettere le
tende". Ma il vero problema sono stati i treni soppressi.
Attese interminabili per diverse centinaia di viaggiatori che
sono stati ‘dirottati’ su altri convogli ovviamente con i posti
già tutti occupati perché prenotati: "Sono già due ore che
aspettiamo – ha detto un signore che insieme alla sua famiglia
é diretto a Verona – ora ci hanno dirottati su un altro treno,
ma dovremo viaggiare in piedi. Questa è un’odissea che mi
costerà pure 70 euro a biglietto".
    E mentre qualcuno assicura che le conseguenze in negativo
sul traffico ferroviario non termineranno con la giornata nera
di oggi ma si protrarranno per più giorni, il Codacons prepara
una class-action nei confronti di Trenitalia per risarcire i
passeggeri: "Deve studiare forme di indennizzo automatico nei
confronti di passeggeri danneggiati – dice l’associazione –
altrimenti agiremo con una class-action nei confronti
dell’azienda a tutela di tutti i cittadini coinvolti nel blocco
ferroviario di oggi". (ANSA).

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this