Hospice S. Marco, il sindaco scriverà all’ Asl 12
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fonte:
- La Nuova Venezia
A tre mesi dalla chiusura dei 25 posti letto dell’ hospice oncologico del Policlinico San Marco anche la conferenza dei sindaci del territorio dell’ Asl 12 prende posizione. Era stato il presidente del Codacons, Franco Conte, supportato dalla San Vincenzo, dall’ Avapo e dall’ associazione Humanitas, il primo a denunciare il fatto. Venerdì sera la conferenza dei sindaci di Venezia (presente il vicesindaco Sandro Simionato), Quarto d’ Altino, Marcon e Cavallino ha affrontato la delicatissima questione. Dopo la decisione dell’ Asl 12 di non avvalersi del servizio del Policlinico (apprezzato da un ventennio dalla popolazione e recentemente certificato dalla Regione), sono sempre più numerose le strutture sanitarie che non riescono a dare risposta alle famiglie che cercano una struttura idonea dove far trascorrere gli ultimi giorni di vita, senza dolore, al proprio congiunto con malattia terminale. L’ Odo (ospedale domiciliare oncologico) Avapo non riesce a rispondere a tutte le richieste. Le strutture alternative garantiscono un’ offerta limitatissima di posti letto: 8 al Fatebenefratelli, altrettanti (in attesa dell’ ampliamento) al Nazareth di Zelarino. «Il sindaco invierà una lettera al direttore generale dell’ Asl invitandolo a presenziare a una riunione in cui si discuterà anche di questo oltre ad altri temi sanitari» anticipa il vicesindaco Sandro Simionato. Tra le altre questioni c’ è anche quella della possibilità che parte dell’ attività del centro Rodari trovi posto all’ interno del nuovo distretto socio-sanitario che sarà realizzato a Favaro. «Se non ci sarà un intervento chiarificatore a breve – fa sapere Conte – stante la drammaticità della situazione presenteremo un esposto in sede giudiziaria». (m.sca.) © RIPRODUZIONE RISERVATA.
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