8 Luglio 2011

Dopo il crollo palasport si pensa anche alla class action

Dopo il crollo palasport si pensa anche alla class action

PORTOMAGGIOR Il processo si farà, seguendo l’ iter giudiziario. Ma fin da ora potrebbe esservi una novità nel caso del palasport di Portomaggiore crollato, quella relativa ad una possibile class action penale attivata dall’ associazione consunatori Codacons. Ieri mattina il legale che rappresenta la associazione Bruno Barbieri lo ha spiegato in modo netto: «Tutti i cittadini, gli utilizzatori e le società che svolgevano attività sportiva all’ interno e non hanno potuto farlo potrebbero costituirsi parte civile e chiedere i danni per il mancato utilizzo». Sarebbe davvero una novità, anche giuridica, ma è una strada praticabilissima. D’ altronde parte civile si costituiranno anche il Comune di Portomaggiore e la Provincia di Ferrara, tra l’ altro già presenti nel ruolo di parti offese nell’ inchiesta con relativi legali (Bova e Venturi). Enti pubblici che tuttavia potrebbero essere legittimati ancor di più nella richiesta di danni non solo materiali e morali ma proprio per l’ inutilizzo di una struttura sportiva che è bloccata da oltre un anno e mezzo, prima per il crollo e poi per il sequestro e ora per ripristino e ricostruzione del tetto. «E’ nostra intenzione – spiega l’ avvocato Alberto Bova – quando sarò il momento costituirci parte civile e valutare anche questa ipotesi risarcitoria». La conferma giunge anche dal neo sindaco portuense Nicola Minarelli. «Sulla parte processuale, che ha un proprio percorso, esprimiamo piena fiducia nelloperato della magistratura. Attiveremo gli strumenti a tutela del Comune. Esprimo fiducia nel personale del Comune che si è trovato coinvolto in questa vicenda. Ci stiamo concentrando sulla ristrutturazione dell’ immobile nel restituire una struttura importante per la collettività. Posso dire che in tempi brevi arriveremo a sistemare il tutto e a rendere fruibile ai portuensi e non soltanto a loro una struttura che è di particolare importanza per le tante persone che praticano sport e per il mondo studentesco. E’ una nostra priorità assoluta ed intendiamo nella maniera più assoluta mantenere fede alle promesse». A proposito della class action alla quale starebbero pensando alcune associazioni dei consumatori il sindaco Nicola Minarelli liquida la questione in questo modo: «Ne ho sentito parlare anch’ io in giro. Ma si tratta soltanto di voci e solitamente non le commento. Nel caso si passasse dalle voci a fatti concreti in quel momento allora ne potremo riparlare».

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