3 Luglio 2011

Saldi, non c’ è stata la corsa all’ acquisto

Saldi, non c’ è stata la corsa all’ acquisto
 

 E’ partita la caccia all’ affare! Primo giorno di saldi ieri a Catanzaro come in tutta Italia. Per la prima volta, infatti, i saldi estivi sono iniziati nello stesso giorno in tutte le città italiane ed in Calabria andranno avanti fino a fine agosto. Da ieri, quindi, è corsa allo shopping e visto il numero di saracinesche abbassate e locali vuoti che si vedono in città, ci si augura che le attività che hanno resistito sino ad ora siano premiate con buoni incassi e che i consumatori, finora prudenti, trovino buone occasioni di risparmio evitando i raggiri. Spesso, infatti, il cosiddetto "affare di fine stagione" se lo aggiudica il negoziante che, con astuzia e poco senso etico, rialza i prezzi ed applica lo sconto facendo credere al malcapitato consumatore di aver risparmiato di parecchio sul prezzo precedente. Occorrerà, dunque, fare molta attenzione. La maggior parte dei catanzaresi però, almeno nella giornata di ieri, pare non si sia messa a sgomitare davanti alle vetrine dei negozi e che abbia preferito indossare i vecchi costumi e le vecchie infradito per correre al mare. Per rifare il guardaroba c’ è ancora tempo. Si inizia da lunedì anche se, già nei giorni scorsi, in molti hanno cominciato a fare acquisti approfittando delle vendite promozionali. Nonostante l’ attesa per questo periodo di saldi, le previsioni del Codacons nazionale non sono buone. «I saldi estivi – si legge in una nota – faranno registrare un calo degli acquisti rispetto al 2010. Sulla base delle nostre stime prevediamo una flessione delle vendite del 10-15% rispetto allo scorso anno, con una spesa a famiglia che non supererà i 160 euro. A patire la riduzione degli acquisti saranno soprattutto i piccoli negozi, mentre risultati mediamente positivi o in linea con lo scorso anno si registreranno nei centri commerciali e negli outlet». Questi i dieci "consigli per gli acquisti" diffusi dal Codacons per fare compere in tutta sicurezza durante i saldi: conservate sempre lo scontrino: non e’ vero che i capi in svendita non si possono sostituire; le vendite devono essere realmente di fine stagione: la merce posta in vendita sotto la voce ‘ ‘ Saldo’ ‘ deve essere l’ avanzo di quella della stagione che sta finendo e non fondi di magazzino; girate: non fermatevi mai al primo negozio che propone sconti ma confrontate i prezzi con quelli esposti in altri esercizi; cercate di avere le idee chiare sulle spese da fare prima di entrare in negozio: sarete meno influenzabili dal negoziante e correrete meno il rischio di tornare a casa colmi di cose, magari anche a buon prezzo, ma delle quali non avevate alcun bisogno e che non userete mai; diffidate degli sconti superiori al 50%, spesso nascondono merce non proprio nuova, o prezzi vecchi falsi;. Servitevi preferibilmente nei negozi di fiducia o acquistate merce della quale conoscete gia’ il prezzo o la qualità in modo da poter valutare liberamente e autonomamente la convenienza dell’ acquisto; negozi e vetrine: ricordate che sulla merce e’ obbligatorio il cartellino che indica il vecchio prezzo, quello nuovo ed il valore percentuale dello sconto applicato; prova dei capi: non c’ e’ l’ obbligo, è rimesso alla discrezionalità del negoziante, ma è meglio diffidare dei capi di abbigliamento che possono essere solo guardati; pagamenti: il commerciante che espone in vetrina l’ adesivo della carta di credito o del bancomat, è obbligato ad accettare queste forme di pagamento anche per i saldi, senza oneri aggiuntivi; fregature: se pensate di avere preso una fregatura rivolgetevi al Codacons, oppure all’ Ufficio Comunale per il commercio o ai Vigili Urbani.
 

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