Fumo, class action del Codacons: clamorosa sentenza della Corte d’ Appello
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fonte:
- Help Consumatori
La BAT Italia rischia di dover risarcire milioni di fumatori , grazie alla class action promossa dal Codacons .
Dopo che lo scorso aprile il Tribunale civile di Roma aveva dichiarato inammissibile la class action, il Codacons è ricorso in appello.
E la Corte d’ Appello di Roma ha emesso una “clamorosa sentenza” in cui ordina ai Ministeri della Salute e dell’ Economia di fornire l’ elenco completo degli additivi contenuti all’ intento delle sigarette, al fine di valutare la fondatezza della class action.
Il Codacons ricorda che la sua azione poggia proprio sulla responsabilità di BAT Italia per aver incrementato gli effetti di dipendenza dalla nicotina attraverso l’ aggiunta di oltre 200 additivi al tabacco, e si basa su uno studio svizzero che ha dimostrato come lo scopo di tali additivi sia proprio quello di aumentare le dipendenza da sigaretta, e su una sentenza della Cassazione che ha affermato che la produzione e la vendita di tabacchi lavorati integrano una attività pericolosa, poiché i tabacchi, avendo quale unica destinazione il consumo mediante il fumo, contengono in se, per la loro composizione biochimica e per la valutazione data dall’ ordinamento, una potenziale carica di nocività per la salute.
“Attendiamo ora di conoscere il contenuto esatto delle sigarette – spiega il Presidente Carlo Rienzi – per capire quanti e quali additivi siano inseriti al loro interno, e quali siano gli effetti sulla salute”.
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