CONSUMI: ISTAT, SPESA FAMIGLIE FERMA NEL 2010
GOVERNO RIVALUTI PENSIONI E STIPENDI
Secondo i dati resi noti oggi dall’Istat, nel 2010 la spesa media mensile per famiglia è stata pari, in valori correnti, a 2.453 euro. Per il Codacons, il fatto che i consumi delle famiglie siano aumentati di appena 11 euro al mese rispetto al 2009, nonostante incorporino la dinamica inflazionistica (+1,5%), dimostra che siano ancora ben lontani dall’essere usciti dalla crisi e che i consumi reali sono ancora in calo. Anche perché, rispetto al 2008, quando la spesa media mensile era 2485 euro al mese, i consumi delle famiglie del 2010 sono ancora sotto di 32 euro al mese, ossia ben 384 euro all’anno.
Significativo il dato secondo il quale gli italiani continuano a mangiare meno. Per gli alimentari, infatti, nel 2010 le famiglie hanno speso 467 euro al mese, ancora sotto rispetto ai 475 euro del 2008 e sopra di appena 6 euro rispetto al dato 2009. Considerando, quindi, l’inflazione, si può dire che gli italiani acquistano meno cibo rispetto a prima. Insomma, dopo aver eliminato gli sprechi e aver diminuito la qualità del cibo, si è ormai costretti a mangiare meno.
Questi dati dimostrano che il Governo dovrebbe avere una politica economica opposta rispetto a quella finora perseguita. Per rilanciare l’economia, infatti, dovrebbe rilanciare i consumi, salvaguardando la capacità di spesa delle famiglie.
Per questo il Codacons considera sciagurata la scelta del Governo di bloccare l’adeguamento delle pensioni e degli stipendi dei pubblici dipendenti all’inflazione.
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