Apre al pubblico Isolabella
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fonte:
- Gazzetta del Sud
TAORMINA L’ assessore regionale dei Beni culturali e dell’ Identità siciliana, Sebastiano Missineo, inaugura stamane l’ apertura al pubblico di Isolabella, l’ isolotto simbolo del mare di Taormina. Dunque riflettori su Villa Bosurgi, che è stata sottoposta recentemente a opere di musealizzazione e riqualificazione. L’ incontro con la stampa è fissato per le 12 all’ interno della villa sull’ isolotto. Con l’ assessore vi saranno Mariacostanza Lentini, direttore del Parco Archeologico di Naxos e delle aree archeologiche di Giardini Naxos, Taormina, Francavilla e dei Comuni limitrofi, il sindaco di Taormina, Mauro Passalacqua e l’ assessore alla Cultura, Antonella Garipoli. Si apre così una nuova pagina nella storia dell’ isolotto e della villa: era l’ ormai lontano 1990 quando quest’ area fu acquistata dall’ Assessorato Beni Culturali per essere destinata a Riserva naturale, che infatti fu istituita nel 1998. Oggi quest’ angolo di straordinaria bellezza paesaggistica è noto in tutto il mondo e ha un valore inestimabile. E appare curioso ripensare soprattutto a quando nel 1954 Villa Bosurgi fu acquistata dai fratelli Leone ed Emilio Bosurgi per 38 mila lire: vi realizzarono una splendida residenza con una minuscola piscina, fra rocce e piantagioni. Le recenti opere avviate nella primavera 2010 (a cura appunto dell’ assessorato ai Beni Culturali con stazione appaltante la Soprintendenza di Messina) sono rientrate in un progetto dell’ importo complessivo di un milione 387 mila euro e sono state ultimate il 26 marzo. Non sono neppure mancate ad inizio 2011 le polemiche e un "giallo" su presunti "funghi" edilizi apparsi tra i piccoli edifici della villa, nel bel mezzo del verde dell’ isolotto. In realtà, secondo quando precisato dagli addetti ai lavori, ci sarebbe stato soltanto un problema di impatto visivo dovuto all’ assenza momentanea di vegetazione a copertura del caseggiato, che comunque esisteva già prima. Nessuna sopraelevazione insomma. Mentre è cosi giunto a una svolta il percorso di musealizzazione intrapreso nel complesso che domina l’ isolotto, l’ occasione di oggi potrebbe costituire un momento importante per dare il là al "nuovo corso" di Isolabella nel quale sarà importante maggiore sintonia tra l’ Assessorato Beni Culturali che ha effettuato il restauro di Villa Bosurgi e quello al Territorio ed Ambiente. Entrambi gli assessorati sovrintendono ciascuno per la parte di competenza ad Isolabella e adesso più che mai appare fondamentale una definitiva sinergia programmatica per assicurare all’ oasi un futuro certo e sgombro da equivoci. L’ assessorato al Territorio, per quanto riguarda la Riserva Naturale, ha affidato la gestione al Cut Gana, ente di Catania, che dovrebbe quanto prima insediarsi nel ruolo di gestione che fu sino al 2006 del Wwf. Alla conferenza di stamane ci sarà il Comune di Taormina, che aveva chiesto a più riprese alla Regione un ruolo da protagonista nelle dinamiche di Isolabella: un posto non marginale che relega il Comune al ruolo di "ospite in casa propria". Nei giorni scorsi si è, infine, risolta un’ altra problematica di stretta attualità che ha dato origine per diverse settimane a una polemica tra il Codacons e la Casa municipale sulla necessità di proteggere attraverso apposite boe i fruitori della Riserva dall’ andirivieni di barconi a motore. Il Comune, dopo le due diffide, ha attivato i corridoi di lancio e le boe nella baia di Isolabella.
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