Stipendi statali nel mirino
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fonte:
- Blogosfere
Nello scorso mese di maggio in Italia , stando ai dati rilevati dall’ Istat, le retribuzioni sono aumentate in media dell’ 1,8% contro un’ inflazione media al 2,6%. La differenza indica che, tanto per cambiare, c’ è ancora una imperante perdita del potere d’ acquisto delle famiglie . E se gli imprenditori, specie quelli che non esportano, annaspano, le famiglie che vivono del reddito fisso di certo non esultano. L’ ultima manovra correttiva del Governo ha congelato gli aumenti degli stipendi del pubblico impiego per ben tre anni, ma cattive notizie, sempre per la Pubblica Amministrazione , potrebbero arrivare con la manovra in corso d’ opera, quella da oltre 40 miliardi di euro che il Governo di centrodestra sta approntando. Ma come si fa ad andare avanti con lo stipendio fisso , in tutti i sensi, mentre oramai l’ inflazione viaggia a quasi il 3% annuo? Secondo il Codacons il Governo non dovrebbe congelare gli stipendi degli statali , altrimenti i consumi non potranno che continuare a ristagnare se non a crollare in maniera vertiginosa. E poi in Italia ci sono ancora il 34,7% dei dipendenti che è in attesa di rinnovo contrattuale. Insomma, in questo modo secondo l’ Associazione non si potrà che aggravare ulteriormente quella che è una crisi ancora in atto.
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