30 Giugno 2011

Qualità della vita in Puglia soddisfatti tre su quattro

Qualità della vita in Puglia soddisfatti tre su quattro
 

Un pugliese su due non è andato al cinema nell´ultimo mese, il 70% neppure a musei e mostre e al 60% di loro è inutile parlare di sport praticato. Eppure, la larga maggioranza dei cittadini residenti nei capoluoghi di provincia della regione, il 74,1%, assegna un valore oltre la sufficienza alla propria qualità della vita. E’ quanto emerge da un rapporto commissionato dalle associazioni di consumatori Codacons, Confconsumatori, Movimento consumatori e Unione consumatori e realizzata dall´Istituto demoscopico Troisi, secondo cui su una scala da uno a dieci, la valutazione media che il campione statistico ha dato alla propria qualità della vita è di 6,5, con maggiore soddisfazione per i giovani fino ai 33 anni e professionisti-dirigenti. Un rapporto basato su un campione di 1068 interviste, realizzate nel mese di maggio scorso e selezionate in base proporzionale per circoscrizione, sesso, età e condizione occupazionale. Un rapporto – spiegano i responsabili di varie associazioni di consumatori – che contraddice molti luoghi comuni, ma che dovrebbe rappresentare uno stimolo per le amministrazioni, soprattutto nell´analizzare le criticità. Quella che emerge maggiormente nella città di Bari è relativa ai parcheggi: quasi la totalità degli intervistati decreta una insufficienza e addirittura il 36,9 assegna il voto 1, il più basso della griglia. «Un campanello d´allarme da non sottovalutare – evidenzia Andrea Cardinale, presidente pugliese dell´Unione nazionale consumatori – anche perché i baresi alla domanda sul mezzo usato per spostarsi rispondono in larga parte l´auto e in alternativa a piedi. In pratica anche il trasporto pubblico è avvertito poco». Il capoluogo pugliese viene bocciato anche per la raccolta differenziata e la pulizia e insieme alle altre province denuncia la scarsa presenza di biblioteche. Delude anche la sicurezza, avvertita in maniera positiva principalmente nelle aree centrali e più frequentate, nonostante però in Puglia il 73% degli intervistati ammetta di non aver subito furti o aggressioni nell´ultimo anno.. Tra le altre province, la sicurezza ha un passo in più a Lecce, Barletta e Trani, che primeggiano anche nella pulizia e nella raccolta differenziata. Secondo gli intervistati, a dare maggiori opportunità per il tempo libero sono, in ordine decrescente Foggia, Trani e Taranto. Il punto che mette tutti d´accordo è quello relativo alla cucina: tra i pugliesi, solo il 17% nell´ultimo mese non è mai andato in pizzeria, mentre quasi uno su due ci va almeno una volta a settimana. Infine, il 53% dei pugliesi preferisce usare l´auto o in alternativa andare a piedi e solo il 10% usa il trasporto pubblico.
 

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