Rifiuti, Napoli nel baratro L’ appello del Presidente
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fonte:
- City
"Per l’ emergenza a Napoli ritengo che un intervento del Governo nazionale sia assolutamente indispensabile e urgente al fine anche di favorire l’ impegno solidale delle Regioni italiane". Così, ieri, il capo dello Stato Giorgio Napolitano, a proposito dell’ "aggravarsi della acuta e allarmante emergenza rifiuti a Napoli". E, ad ennesima conferma della gravità della crisi, ieri il sindaco Luigi De Magistris ha indetto una conferenza stampa: "La situazione ambientale e sanitaria è grave – ha detto – e c’ è un rischio concreto per la salute dei cittadini". E poi: "Abbiamo incontrato l’ Ordine dei medici e l’ Asl di Napoli nei prossimi giorni metteremo su una commissione di sorveglianza sanitaria". Dopo l’ allarme lanciato da più parti nei giorni scorsi, dunque, anche ieri il primo cittadino si è detto fortemente preoccupato per l’ emergenza sanitaria. Nel corso dell’ incontro, De Magistris ha attaccato anche il premier: "Berlusconi? Se ne frega, ce l’ ha fatto capire con le parole e gli atti. Caldoro e Cesaro? Loro hanno a cuore le istituzioni e la salute dei cittadini napoletani, con loro abbiamo un rapporto quotidiano". Denuncia in Procura Intanto, dopo un’ altra giornata da girone dantesco (2300 le tonnellate di rifuti a terra e una sessantina i roghi di spazzatura), ieri il Codacons ha presentato una denuncia alla Procura della Repubblica "per il concreto pericolo per la salute dei cittadini e il rischio di epidemie". L’ odore nauseabondo emanato dai giganteschi cumuli continua a provocare rivolte con i cittadini esasperati che bloccano il traffico. Come se non bastasse, ieri mattina, ci sono stati scontri (a colpi di sacchetti e cumuli dati alle fiamme) tra forze dell’ ordine e cittadini, che chiedevano la revoca dei provvedimenti di demolizione delle abitazioni abusive.
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