24 Giugno 2011

Tagli all’ Ipsia, pronti alle azioni legali

Tagli all’ Ipsia, pronti alle azioni legali
 

PROSEGUE l’ impegno del comitato di genitori, insegnanti e personale Ata, costituito all’ Ipsia di Fermo per contrastare la politica di tagli alla scuola che porterebbe alla soppressione di una specializzazione dell’ istituto. Nei giorni scorsi responsabili del comitato hanno incontrato l’ assessore provinciale alla Pubblica Istruzione, Giuseppe Buondonno, che ha fatto il punto sulla situazione dei tagli effettuati dall’ Ufficio scolastico regionale e ha sottolineato il rischio che ad essere danneggiate siano le scuole della provincia di Fermo, causando, di conseguenza un danno ancora maggiore per l’ intero bacino territoriale del Fermano. L’ assessore ha anche ribadito, in modo chiaro e deciso, la contrarietà dell’ Amministrazione provinciale ai tagli effettuati nelle scuole del Fermano e la vicinanza alle rivendicazioni e alle istanze provenienti da chi nelle scuole lavora. Dall’ altra parte, il Comitato si è detto fortemente determinato a verificare tutte le soluzioni per arginare questa operazione di "decapitazione" che per opera del ministero della Pubblica Istruzione si sta abbattendo a macchia di leopardo sulle scuole di ogni ordine e grado della provincia di Fermo e più in generale sul territorio nazionale. L’ idea emersa è quella di costituire un comitato permanente con i rappresentanti degli altri comitati spontaneamente sorti, i dirigenti scolastici e le componenti politiche e sindacali che vorranno aderire, che fungendo da osservatorio effettui un monitoraggio in tempo reale della situazione scolastica provinciale e raccordi le esigenze delle diverse scuole. Il Comitato dell’ Ipsia ha anche avviato contatti con il Codacons per verificare la portata della sentenza del Consiglio di Stato che, in seguito alla class action relativa alle "classi pollaio", impone al ministero dell’ Istruzione di emanare il Piano di edilizia scolastica e un numero di allievi per classe non superiore a 25: «I contatti avviati con il Codacons e con le organizzazioni sindacali porteranno ad accertare se vi siano gli estremi per avviare azioni legali nelle sedi opportune per far valere il diritto fondamentale del cittadino sancito dall’ articolo 3 della Costituzione che recita ‘ E’ compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che, limitando di fatto la libertà e l’ uguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana’ ». Per informazioni sulle iniziative del comitato ed eventuali contatti e adesioni: [email protected].

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