Classi pollaio: Agostini medita una class action sangiorgese
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fonte:
- Il Resto del Carlino
IL SINDACO Andrea Agostini assicura che gli sta sempre a cuore la tutela dei diritti dei ragazzi delle scuole cittadine, in termini di qualità didattica in ambienti sicuri e salubri in condizioni di parità con gli altri Comuni, «affinché trovino accoglienza le istanze rappresentate nei giorni scorsi all’ ufficio scolastico regionale da una delegazione di insegnanti e genitori», sottolinea. La prima delle istanze riguarda la riassegnazione di sette prime classi alla Media Nardi. Riassegnazione perché l’ autorità scolastica in un primo tempo le aveva attribuite, rispettando la richiesta che, sulla base degli iscritti e della norma, era stata inoltrata dalla preside della scuola, Marcella Bernabei. In un secondo tempo però le ha ridotte a sei, con la conseguenza di costringere la preside a formare classi con un numero eccessivo di alunni. Il primo cittadino si dice pronto a qualsiasi iniziativa, compresa una class action, affinché la settima classe venga restituita. «E’ di questi giorni – spiega – la sentenza 3512 della sesta sezione del Consiglio di Stato, che conferma quella del Tar Lazio 552 del gennaio scorso: il numero massimo di alunni per aula derogato con l’ articolo 3 del Dpr 81 del 2009 riguarda il solo anno 2009/2010». «Pertanto – dice il sindaco – ‘ no’ alle classi pollaio, sì ad un piano organico di riqualificazione edilizia che eviti locali angusti traboccanti di studenti: questo il risultato della class action del Codacons contro il ministero dell’ Istruzione. Speriamo di non dovere ricorrere ad una class action sangiorgese per i nostri studenti».
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