Scacco a Veritas: “L’ Iva sulla Tia va restituita”
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fonte:
- Il Gazzettino
Codacons e Bocciofila di Zelarino battono Veritas tre a zero. Nelle tre cause pilota avviate dal Coordinamento delle associazioni per la difesa dell’ Ambiente e dei diritti degli utenti e dei Consumatori per il recupero dell’ Iva applicata sulle bollette della Tariffa di igiene ambientale, il giudice di pace ha dato ragione ai consumatori. La notizia è stata comunicata ieri nel corso di un incontro nei locali della bocciofila di Zelarino, dove il Codacons veneziano ha avviato sul finire del 2009 una collaborazione con l’ apertura di uno sportello per la tutela dei diritti del cittadino. Dopo aver raccolto in pochi mesi ben 270 adesioni alla proposta di una class action contro Veritas, il Codacons ha avviato le tre cause pilota, seguite dall’ avvocato Marco Locas, che hanno portato due diversi giudici di pace pronunciarsi allo stesso modo: Veritas deve ora restituire una somma forfettaria che, con gli interessi dovuti, ammonterà a circa 500 euro per utente. «Non siamo contro Veritas – spiega il presidente di Codacons Franco Conte – che non fa altro che applicare una direttiva del ministero dell’ Economia già bocciata dalla Corte di Cassazione, ma vorremmo che queste sentenze spingessero Veritas a rivolgersi a Roma chiedendo chiarimenti e, in sede locale, a stipulare accordi con l’ utenza, bloccando da subito l’ applicazione dell’ Iva sulle bollette della Tia. In caso contrario procederemo a chiedere i rimborsi».
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