Disservizi e disagi in Posta “Chiediamo risarcimenti”
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fonte:
- Gazzetta di Modena
Anche i consumatori modenesi danneggiati dal black out informatico di poste italiane potranno chiedere il risarcimento ipotizzato tra l’ azienda e le associazioni dei consumatori. Lo rende noto l’ Adiconsum, l’ associazione dei consumatori della Cisl di Modena, aggiungendo che si terrà nei prossimi giorni l’ incontro del tavolo di conciliazione tra Poste Italiane e le associazioni che tutelano i consumatori. «Come già accaduto in altre occasioni – spiega Angelo Ferrari Valeriani, responsabile provinciale di Adiconsum- a seguito del black out informatico accaduto nei giorni scorsi, che ha interessato anche gli uffici postali modenesi, ci siamo immediatamente attivati nel richiedere l’ apertura di un tavolo di conciliazione per il risarcimento agli utenti vittime dei disagi. Adiconsum e le altre associazioni consumatori, infatti, hanno da tempo rapporti con l’ azienda per la risoluzione dei contenziosi con i consumatori». E aggiunge: «Apprendiamo con soddisfazione – prosegue Ferrari Valeriani – la disponibilità di Poste Italiane ad aprire il tavolo, in un continuum già da tempo avviato. L’ incontro avverrà nei prossimi giorni e terremo informati i consumatori». Appena saranno disponibili, Adiconsum illustrerà ai cittadini le modalità concordate per ottenere il risarcimento. Intanto i problemi negli uffici postali sembrano superati, dopo giorni di gravi disagi: secondo le Poste «gli uffici postali di Modena e provincia stanno regolarmente erogando oggi tutti i servizi alla clientela e rimarranno aperti fino al completo smaltimento delle richieste di servizi. Sono inoltre regolarmente funzionanti i 50 sportelli automatici per eseguire prelievi di contante, i servizi on line sul sito www.poste.it per le operazioni via internet e i Poste Self, le postazioni automatiche per il pagamento self service dei bollettini di conto corrente". Le Poste confermano l’ apertura con tutte le Associazioni dei Consumatori del "tavolo di conciliazione e discutere le modalità di risoluzione dei problemi derivanti dagli inconvenienti tecnici negli uffici postali». Azioni risarcitorie saranno avviate anche dal Codacons, ma nei confronti del colosso informatico Ibm. «Indipendentemente dall’ indennizzo che verrà stabilito da Poste Italiane in favore dei cittadini che hanno subito danni dal black out, gli utenti potranno rivalersi direttamente anche sull’ Ibm, società che gestisce il sistema informatico di Poste». Il Codacons ha «ricevuto segnalazioni di cittadini che, a causa del disservizio postale, rischiano di perdere il posto di lavoro, o non avendo potuto pagare alcune rate in scadenza, saranno iscritti nell’ elenco dei cattivi pagatori, o ancora utenti che non potranno partecipare a concorsi, non essendo riusciti ad inviare per tempo la raccomandata».
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