8 Giugno 2011

“La protesta tornerà presto in piazza”

LA PROTESTA dell’ istituto Tommaso Pellegrini diventa ogni giorno più incisiva. Alle quasi quattrocento persone che hanno manifestato contro la chiusura dell’ istituto per sordomuti qualche giorno fa, infatti, se ne sono aggiunte altre: sono i rappresentanti dell’ Unione sordi, contattati dal Codacons e dai genitori, che verranno a dare manforte alle prossime iniziative che saranno organizzate a Modena. L’ associazione presieduta da Fabio Galli ha fatto sapere che il gruppo che sta lottando contro la chiusura della storica scuola, un vero e proprio punto di riferimento per le famiglie dei non udenti in città, tornerà presto a farsi sentire, con altre colorate iniziative di protesta. L’ ultima – eclatante – è stata la manifestazione di sabato mattina, che ha sfilato sotto la sede della curia e quelle di Provincia e prefettura. I genitori, insieme agli operatori e a tanti bambini, hanno urlato la loro rabbia chiedendo agli esponenti del consiglio di amministrazione «che non si facciano conti economici col futuro dei loro bimbi». ANCHE su Facebook, nella pagina dedicata alla scuola, infuria la polemica. Le aperture e i segnali di speranza vengono postati al volo, per dare nuova linfa agli sforzi dei genitori e degli operatori dell’ istituto. Qualcuno si lascia andare anche a sfoghi rabbiosi, lamentando la cecità del gruppo dirigente. «I sordi hanno il diritto di imparare e qui possono farlo. Non togliamo loro questa opportunità».
 

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