Sciopero taxi, rischio caos a Roma
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fonte:
- RAI news 24
Giornata calda sul fronte della mobilità a Roma: manifestazione in centro per tutta la mattinata, dalle 8 alle 14, e blocco del servizio taxi dalle 8 alle 22 di stasera. Questo il programma dello sciopero di oggi indetto dalle sette sigle "ribelli": Unica taxi Cgil, Ugl, Cisl, Federtaxi-Cisal, Legacoop, Mit e Ati.
"Saremo in 5.000"
I taxi, però, dovranno stare fermi: la questura ha infatti negato ai sindacati l’autorizzazione a marciare con le vetture per evitare la paralisi della città. Chi lo farà, rischia il sequestro del veicolo e il ritiro della carta di circolazione. A monitorare la manifestazione ci sarà anche la polizia scientifica, che assicurerà la documentazione di tutte le fasi.
La provocazione del tricolore
Dal Circo Massimo i tassisti, in fascia tricolore, si muoveranno fino alla Bocca della verità. "Quella di indossare il tricolore è una provocazione – spiega Nicola Di Giacobbe, di Unica taxi – Alemanno aveva promesso che si sarebbe messo la fascia tricolore per guidare la categoria dei tassisti nella lotta all’abusivismo e invece non ha fatto nulla".
Ormai la richiesta di aumento delle tariffe passa in secondo piano nella protesta. Il primo motivo dichiarato è la lotta all’abusivismo, che secondo i tassisti è quello degli ncc con licenza di fuori Roma che esercitano indebitamente il servizio di piazza. "Se capiscono che il noleggio ci sta rubando il pane, i colleghi faranno sciopero", dice Silvano Fioravanti, conduttore di Taxi driver news, tutti i giovedì alle 14 sullo spazio radio 88.100. "I tassisti con più esperienza – racconta – sono ormai disamorati, si percepisce anche una grossa disaffezione verso i sindacati". In caso di eccessi, il Codacons si rivolgerà alla Procura.
Caos a Fiumicino
Alle 8 del mattino già molti romani e turisti in fila al parcheggio di Piazza Venezia, eccezionalmente deserto. Il corteo non è ancora iniziato; in città, però, già da alcune ore è difficile trovare un’auto bianca. Pochi taxi in servizio anche all’aeroporto Leonardo da Vinci: lo sciopero dei tassisti allo scalo romano sembra aver avuto un’adesione «massiccia», secondo quanto riferito da un operatore di una delle sigle in agitazione. «Sono già più di quaranta minuti che attendiamo i taxi ma arrivano con il contagocce – racconta un uomo d’affari arrivato da Milano – ne saranno arrivati in tutto una trentina. È un disagio non da poco». Alcuni passeggeri ignoravano l’agitazione odierna, altri, vista la situazione critica, stanno proponendo di utilizzare, unendosi in piccoli gruppi, i pochi taxi che circolano. Nella zona arrivi dei terminal e del polmone, dove ogni mattina si radunano per il servizio 650 taxi, a controllare la situazione ci sono presidi dei vigili urbani e della polizia. Alcuni tassisti, che aderiscono allo sciopero, spiegano con un megafono le ragioni dello sciopero e garantiscono il servizio per i disabili e per eventuali emergenze sanitarie. «Qui a Fiumicino la risposta allo sciopero è stata grande – riferisce uno di loro – ora la stragrande maggioranza si recherà a Roma per il presidio ed abbiamo preparato stendardi ed altre sorprese coreografiche». Già dal lunedì agli arrivi nazionali e internazionali di Fiumicino i tassisti aderenti allo sciopero hanno volantinato per avvisare gli utenti.
Spaccatura
Dunque, dopo tre anni di tregua tornano in piazza i "tassinari". Una manifestazione, che oltre a creare disagi alla circolazione ha spaccato il fronte dei tassisti romani. Da una parte sette sigle sindacali (l’Unica Cgil, L’Api, la Federtaxi, la Lega Coop, Mit, Udf Fiumicino e l’Ugl) ormai stanche di aspettare una risposta dall’amministrazione sulle richieste della categoria, e dall’altro il fronte composto da 11 sindacati pronti a dare fiducia al sindaco Alemanno (l’Uri Taxi, la Uil Trasporti, l’Uti, la Cma, l0Atapl Caai e la Ciisa Taxi ). Le richieste sono quelle di sempre: il contrasto degli Ncc con licenza di fuori Roma, l’adeguamento delle tariffe e miglioramenti in fatto di corsie preferenziali. In questo scenario, l’assessore alla Mobilità, Antonello Aurigemma ha assicurato che l’amministrazione è al lavoro per limitare al massimo i disagi ai cittadini. Nonostante le rassicurazioni, però, il Codacons è pronto a dar battaglia: «I tassisti scioperino pure, ma in caso di eccessi e di danni alla cittadinanza, non esiteremo a denunciare i responsabili in Procura» ha fatto sapere l’associazione dei consumatori.
Linee bus deviate
Per far fronte alla situazione caotica del traffico, la Polizia Municipale potenzierà il servizio mentre l’Agenzia per la Mobilità ha già annunciato possibili modifiche al percorso delle linee che transitano nella zona della manifestazione.
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