Pellegrini, i genitori: “Spunta la Carovana ma non ci convince”
-
fonte:
- Gazzetta di Modena
Rabbia, dubbi e tante perplessità: si è concluso così l’ incontro di ieri sera tra i genitori della scuola paritaria Tommaso Pellegrini e i membri del consiglio d’ amministrazione. Ad avanzare una generica disponibilità è stata la cooperativa La Carovana, il cui direttore ha preso parte alla riunione. «Ma quando si è trattato di chiarire se La Carovana era disposta a farsi carico del passivo, a sostenere i costi di gestione e a portare avanti anche la scuola per i sordi oltre che quella per i normodotati, non abbiamo avuto nessuna risposta» sbotta Fabio Galli del Codacons, associazione che sostiene le famiglie nella battaglia per scongiurare la chiusura dell’ istituto. Assumere la gestione della scuola, infatti, comporterebbe un impegno economico non indifferente. Il Pellegrini ha un passivo di oltre trecentomila euro, stando ai dati finora forniti dal consiglio d’ amministrazione ai rappresentanti delle famiglie, e il mantenimento della villa di via Contrada, dove ha sede la scuola, comporta una spesa molto ingente, tant’ è che pareva fosse intenzione del cda chiudere l’ elementare e mantenere solo la materna che invece non ha le classi nella villa. «Il rappresentante della Carovana non ha specificato nulla, ci ha detto solo che sono disposti a fare qualcosa ma nessuno sa che cosa – continua Galli – può sembrare, questa, una proposta credibile? Siamo usciti dall’ incontro con la netta sensazione di avere solo perso tempo, ma non abbiamo certo intenzione di arrenderci. Abbiamo chiesto di avere copia di tutti i bilanci e il cda si è impegnato a fornirceli entro domani. Giovedì La Carovana avrà un incontro con i sindacati, in rappresentanza del personale, e subito dopo il cda ci comunicherà la data di un nuovo incontro. Non possiamo però fare a meno di sottolineare che a fine settimana la scuola finisce e noi siamo ancora qui senza certezze, senza risposte, con mezze spiegazioni che non configurano nessunissimo quadro e nessunissimo impegno. Ci sentiamo letteralmente presi in giro; è come se ci fosse l’ interesse a smembrare tutto e a cederlo pezzo pezzo per far cassa. E non certo a vantaggio dei bambini. Ci chiediamo a vantaggio di chi».
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- SCUOLA
-
Tags: Fabio Galli, istituto, la carovana, scuola, sordomuti, tommaso pellegrini
