31 Maggio 2011

FUMO: AL CONVEGNO DELL’ISS IL CODACONS LANCIA L’ALLARME “FUMO DI TERZA MANO”

L’ASSOCIAZIONE CHIEDE DI INTRODURRE DIVIETI ANCHE NELLE CASE PRIVATE DOVE RISIEDONO BAMBINI

Come ogni anno il Presidente Codacons Carlo Rienzi ha tenuto il suo intervento al convegno organizzato all’Istituto Superiore di Sanità in occasione della Giornata mondiale contro il tabacco.
Rienzi ha lanciato oggi l’allarme sul “fumo di terza mano” invitando le istituzioni ad adottare misure a tutela dei non fumatori, specie bambini. Uno studio americano pubblicato dalla rivista scientifica "Proceedings of the National academy of sciences" ha infatti scoperto di recente il cosiddetto "Fumo di terza mano”: chi abita in una casa di un fumatore o ne usa l’automobile, assorbe una sostanza cancerogena che nasce dalla nicotina, la quale reagisce con l’ acido nitroso presente sulle superfici delle stanze o delle autovetture, sostanza denominata "tobacco-specific nitrosa mine”, TSNA.
I soggetti più a rischio – ha spiegato ancora Rienzi – sono i bambini, perché più una persona è vicina al pavimento e alle superfici basse, più aumenta il contatto con questa sostanza.
Il Codacons ha proposto quindi oggi al Ministero della Salute e alle altre istituzioni di allargare i divieti di fumo, vietando le sigarette anche nella abitazioni e nelle auto private, laddove vi siamo minori in età di sviluppo, allo scopo di garantire una migliore tutela della salute dei non fumatori.
Il presidente Rienzi ha poi rivolto una dura critica ai giudici italiani, colpevoli di aver affossato la class action dei fumatori contro la Bat Italia spa, senza disporre alcun approfondimento circa gli additivi chimici contenuti nelle sigarette e finalizzati ad alimentare la dipendenza da fumo. Vicenda sulla quale ora si pronuncerà la Corte d’Appello.
 

    Aree Tematiche:
  • FUMO
Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this