INFLAZIONE: ISTAT, CORRE PREZZO ALIMENTARI, TOP DA 2 ANNI
Secondo i dati resi noti oggi dall’Istat, a maggio non si interrompe la corsa al rialzo dei prezzi che rimane al 2,6% su base annua. Ma quello che preoccupa maggiormente il Codacons è la voce “alimentari” che registra, rispetto ad aprile, un aumento dello 0,7%, 2,9% su base annua. Una decisa impennata rispetto al 2,2% del mese precedente.
Se questo trend fosse confermato nei mesi successivi, a fine 2011 le famiglie italiane finiranno per pagare 250 euro in più rispetto al 2010, per la sola voce alimentari. Una stangata che peraltro non tiene conto dei possibili ulteriori rialzi del prezzo del petrolio e degli effetti che questo avrebbe sul costo finale delle merci trasportate.
“Una inflazione così alta specie nel settore alimentare rischia di avere drastiche ricadute sui consumi, costringendo le famiglie a tirare la cinghia anche sul cibo – afferma il Presidente Carlo Rienzi – E’ necessario dunque introdurre misure in grado di incrementare la concorrenza e far scendere i prezzi, a beneficio dei consumatori, delle imprese e dell’economia nazionale”.
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