28 Maggio 2011

“Caro benzina, stangata da 55 milioni di euro”

«Caro benzina, stangata da 55 milioni di euro»
 

Si avvicina il ponte del 2 giugno e puntualmente scattano le polemiche per gli aumenti del prezzo dei carburanti. Con il terzo giorno consecutivo di rialzi, infatti, i consumatori lanciano l’ allarme stangata: un aggravio di 55 milioni di euro per le famiglie che sceglieranno l’ automobile per raggiungere la meta della breve vacanza, favorita dalla festività che cade di giovedì. I rincari scattati ieri riguardano Q8, che ha aumentato di 0,5 centesimi sia la benzina che il gasolio, e TotalErg, che ha deciso un rialzo di 0,6 centesimi sulla verde e di 0,5 centesimi sul diesel. A livello nazionale, la benzina costa, quindi, in media 1,568 euro al litro (con il picco della Tamoil a 1,578 euro) e il gasolio 1,439 euro. Rispetto allo stesso periodo del 2010, fanno notare le associazioni dei consumatori che aderiscono a «Casper» (Adoc, Codacons, Movimento difesa del cittadino e Unione nazionale consumatori), la benzina costa oggi il 12,7% in più, mentre per il gasolio l’ aumento sfiora il 15%. «Tradotto in soldoni – dice Casper, che parla di rincari puntuali – si tratta di 8,8 euro in più per un pieno di verde, e 9,3 euro in più per un pieno di diesel. Rincari che produrranno una stangata di circa 55 milioni di euro a carico di chi si sposterà per la festa del 2 giugno». E non è tutto. Secondo i consumatori, i calcoli andranno presto rifatti, perché arriveranno altri rincari.

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