TESSERA DEL TIFOSO, DALLA LETTERA AL MINISTRO MARONI DEL LUGLIO 2010 ALL’INTERROGAZIONE DEL SEN. PEDUCA
Dalla lettera al Ministro Maroni del luglio 2010 scritta da Federsupporter, che ipotizzava strumenti alternativi, dopo le varie denunce del Codacons insieme a Federsupporter ed il servizio mandato in onda nella puntata di Report del 15 maggio è arrivata, ora, l’interrogazione del Senatore Marco Peduca, che chiede al Ministro dell’Interno Roberto Maroni di intervenire per obbligare le società di calcio a prevedere anche tessere "base", senza l’obbligo di stipulare un contratto per il rilascio di una carta bancaria prepagata.
Codacons e Federsupporter ricordano che oltre ai profili della violazione della privacy i moduli di alcune società di calcio contengono clausole contrattuali non sufficientemente chiare: caratteri illeggibili e non comprensibili, e dunque contrari al disposto degli articoli 5 comma 3 e 35 comma 1 del Codice del Consumo. Nei moduli standard di alcuni club, poi, non si fa riferimento alcuno alla sottoscrizione del Codice etico, contrariamente a quanto previsto dalla normativa per la procedura di rilascio della tessera del tifoso. Al di lá della presunta chiarezza del funzionamento della tessera, poi, permane la pratica commerciale scorretta ai sensi del 20 del Codice del Consumo, consistente nel rilascio di una tessera che ha anche funzione di carta di credito ricaricabile. Dunque, é questa ulteriore finalitá che é idonea a falsare il comportamento economico del consumatore medio, il quale pur di andare allo stadio e seguire la squadra del cuore, é disposto ad acquistare una carta di credito di cui magari non ha assoluto bisogno!
Codacons e Federsupporter hanno già invitato (25 gennaio 2011) e ribadiscono l’invito a tutti i consumatori a prendere contatto con le rispettive Associazioni per richiedere la tutela dei diritti fondamentali previsti dal Codice del consumo.
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