18 Maggio 2011

>>>ANSA/ PARMALAT: TAR PROMUOVE OPA LACTALIS, PM SENTE TESTIMONI

 
ATTESE MOTIVAZIONI BONDI; VEGAS, PROSPETTO ARRICCHITO DA CONSOB

 
 
           
            (ANSA) – MILANO, 18 MAG – Il Tar del Lazio respinge la
richiesta del Codacons di sospendere l’Opa di Lactalis su
Parmalat e fissa all’8 giugno la camera di consiglio per
definire il caso nel merito. La decisione è stata adottata dal
consigliere delegato della I sezione del Tribunale, Roberto
Politi, che ha di fatto bocciato l’istanza presentata
dall’associazione dei consumatori presieduta da Carlo Rienzi.
Quest’ultima ha subito replicato definendola "alla Ponzio
Pilato".
   Il tutto mentre la Procura di Milano prosegue le indagini
sull’inchiesta aperta sulla vendita delle quote dei fondi esteri
a Lactalis e il mercato resta in attesa di conoscere le
motivazioni che hanno spinto il Cda di Parmalat a bocciare l’Opa
francese da 2,6 euro, definendola non adeguata per la presa del
controllo. E a proposito una comunicazione in merito è attesa
entro venerdì, in tempo utile quindi per l’inizio dell’offerta
di Lactalis da massimi 3,4 miliardi che decollerà lunedì per
poi chiudersi l’8 luglio.
   E proprio il presidente della Consob, Giuseppe Vegas, che la
settimana scorsa aveva dato il via libera all’operazione, ha
spiegato che per studiare il prospetto la Commissione non è
stata affatto formale ma è andata affondo controllando "la
sostanza" e richiedendo anche notizie e informazioni non
previste. "Abbiamo chiesto – ha elencato Vegas – quali sono i
soci, con quali soldi viene fatta l’Opa e da dove vengono, cosa
farà del tesoretto che Parmalat ha in pancia, cosa intende fare
degli impianti. Tutte cose non previste nel prospetto originario
e che abbiamo fatto aggiungere nel nuovo per informare gli
investitori".
   Un documento quindi che passa ai ‘raggi X’ il gruppo
transalpino, in modo da rendere l’informativa il più possibile
trasparente. E secondo il Tar proprio le molteplici modalità di
diffusione del documento tra cui i siti internet delle due
società, rende "non concludenti" le argomentazioni secondo le
quali ci sarebbe una "carenza di adeguate e complete modalità
informative in ordine all’integrale contenuto dell’Opa".
   Lo stesso Vegas, parlando delle norme Anti-opa varate dal
ministro del Tesoro Giulio Tremonti, ha poi spiegato – agli
studenti in un convegno alla Sapienza – che "anche in economia
aprire l’ombrello in periodi d’intensa pioggia, per poi
richiuderlo quando torna il sole, non è un’operazione
anti-mercato. Serve per evitare strappi che potrebbero condurre
a operazioni di mercato nocive per risparmiatori e
consumatori".
   Intanto, dal fronte giudiziario è emerso che il Pm Eugenio
Fusco sta proseguendo nelle indagini su quel pacchetto del 15,4%
venduto ai francesi da fondi Skagen, Zenit e Mackenzie. In
particolare, il magistrato ha sentito alcuni funzionari tra
dipendenti di Intesa Sanpaolo e dei fondi in qualità di
testimoni. Nell’inchiesta risultano indagate quattro persone
ovvero Fabio Cané di Intesa SanPaolo, sua moglie Patrizia
Micucci di Societé Generale, Carlo Salvatori (Lazard Italia) e
Massimo Rossi, candidato dei tre fondi al vertice di Parmalat.
Risultano indagate anche le tre banche in base alla legge 231
per responsabilità oggettiva delle società coinvolte. (ANSA).

 

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