17 Maggio 2011

TRAGHETTI SARDEGNA: CODACONS, ‘CASO’ NATO DA NOSTRO ESPOSTO

 
(AGI) – Roma, 17 mag. – L’indagine dell’Antitrust sul "caro-traghetti" nasce da un esposto presentato lo scorso febbraio da Casper – Comitato contro le speculazioni e per il risparmio (Adoc, Codacons, Movimento Difesa del Cittadino e Unione Nazionale Consumatori) nel quale si denunciavano gli esorbitanti rincari dei traghetti con destinazione Sardegna e si chiedeva di verificare eventuali manovre speculative o di cartello a danno dei consumatori. Lo ricorda in una nota il Codacons. "Nel 2011 – spiegava Casper nell’esposto – le tariffe dei collegamenti da e per la Sardegna praticate dalle varie compagnie di navigazione, hanno subito aumenti medi superiori al 60%, e in alcuni casi sono addirittura piu’ che raddoppiate rispetto al 2010. Pressoche’ sparite anche le offerte promozionali che consentivano risparmi a chi prenotava con largo anticipo. Una situazione che danneggia in particolar modo i cittadini dell’isola, costretti ad un maggior esborso per gli spostamenti. Tali rincari – affermano oggi Adoc, Codacons, Movimento Difesa del Cittadino e Unione Nazionale Consumatori – non sono in alcun modo collegabili all’andamento dei prezzi dei carburanti i quali, seppur aumentati, non possono certo giustificare rincari di tale entita’". "Attendiamo di conoscere gli esiti dell’indagine dell’Antitrust – concludono le associazioni di Casper – e intanto invitiamo i cittadini a conservare i biglietti dei traghetti poiche’, in caso di illeciti, potranno essere avviate azioni risarcitorie". (AGI) Pit

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this