11 Maggio 2011

Terremoto, tra ironia e psicosi sul web

Terremoto, tra ironia e psicosi sul web
 

 
Quando la leggenda è più suggestiva della realtà, la prudenza non è mai troppa. E poco importa se sono scesi in campo autorevoli esperti pronti a smentire senza ombra di dubbio la profezia del sisma che oggi dovrebbe abbattersi sulla capitale, perché in fondo una gita fuori porta o un viaggio certo non fa male. E’ quanto devono aver pensato tutti i romani che in questi giorni si sono precipitati a prenotare agriturismi, disdire alberghi, organizzare pic-nic all´aria aperta e perfino cambiare itinerario ai viaggi di nozze. Cavalcando l´onda della psicosi, in un misto di ironia e scaramanzia, in un bar dell´Esquilino si può anche giocare al Lotto il "sistemone Terremoto", quello che "Se non morimo, se divertimo". E poi via a brindisi sotto al Colosseo per esorcizzare il cataclisma, o a passeggiate nella Roma Antica, purché muniti di ferri di cavallo, corni di corallo e collane d´aglio. La fobia collettiva monta di ora in ora e soprattutto sul web cresce l´attesa. Tutto questo mentre il Codacons ha deciso di presentare un esposto per procurato allarme contro quei soggetti, dai blog alla radio, che hanno in un qualche modo alimentato la notizia. «Solo una bufala mediatica», rassicurano all´unisono, eppure il centralino dell´Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia non smette di squillare, ricevendo le domande più assurde. «Devo prenderlo l´ascensore o è meglio evitare?», oppure: «Ma esiste un kit di sopravvivenza, dove lo posso comprare?». I centri commerciali si svuotano, come fa notare Ilaria Benvenuti, una dipendente dei Granai: «Sono tutti partiti, e noi, invece, stiamo qui a lavorare». E da Blu Vacanze alla Romanina c´è stato il boom di prenotazioni. «E’ da circa un mese che ci chiedono itinerari proprio in questi giorni – racconta Daniela Ferratore dell´agenzia – non avevamo mai avuto così tante richieste di partenze in un periodo del genere». La conferma arriva anche dalla Coldiretti che, monitorando le campagne di Roma e provincia, ha rilevato che intere famiglie hanno deciso di dirigersi negli agriturismi. C´è anche chi ormai si è arreso alla profezia, ed anzi la invoca. E’ il caso di un gruppo-evento, postato su Facebook, dal titolo "Cerimonia propiziatoria al terremoto di Roma", con la descrizione "Che porti via con sé i nostri dolori e speranze già morte". Per ora a questo gruppo hanno aderito solo 11 persone. Mentre qualcun altro la prende con filosofia e sul social network pubblica questo post: "Terremoto a Roma: l´ultima pasta e fagioli. Se devo morì moro contento".
 
 
 

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