5 Maggio 2011

“Cardiologia, mi dissocio dal processo mediatico”

"Cardiologia, mi dissocio dal processo mediatico"
 

Modena, 4 maggio 2011. Il rettore dell’Università di Modena e Reggio Emilia ha espresso la "massima attenzione" per la vicenda della Struttura Complessa di Cardiologia e un riserbo "esclusivamente dovuto al rispetto che portiamo nei confronti delle autorità istituzionali e sanitarie che si sono occupate delle denunce presentate". Nella nota Tomasi ha spiegato di aver ricevuto richiesta dall’ autorità regionale "di valutare possibili riflessi disciplinari sull’ operato della collega prof.ssa Maria Grazia Modena" il 20 aprile. Tuttavia "dobbiamo rilevare che le contestazioni mosse al suo operato, se sono effettivamente fondate, sono avvenute al di fuori della sfera di competenze su cui è chiamato a vigilare l’ Ateneo: le attività di primariato di natura gestionale-assistenziale, infatti, non riguardano né la didattica né la ricerca, e rientrano sotto la giurisdizione universitaria solo indirettamente". Il rettore ha spiegato di aver affidato l’ incarico ad un team di professionisti per affiancare l’ Ufficio legale dell’ Ateneo per decidere in merito alle richieste avanzate dalla Regione. "In ogni caso ci corre l’ obbligo di dissociarci dal processo mediatico intentato nei confronti della professoressa Maria Grazia Modena, un medico molto stimato, nei confronti della quale a tutt’ oggi non sono state rilevate responsabilità specifiche o accuse da parte dell’ autorità giudiziaria". Nelle scorse settimane la Procura di Modena ha aperto nelle scorse settimane una inchiesta sull’ operato di Cardiologia del Policlinico (già oggetto di una valutazione da parte di una Commissione regionale) dopo la segnalazione dell’ associazione ‘ Amici del Cuore’ e di un esposto del Codacons su casi di pazienti che avrebbero subito conseguenze dagli interventi cui erano stati sottoposti.

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