Euribor sopra l’ 1,4%, ai massimi da due anni
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fonte:
- Milanofinanza.it
Il tasso Euribor a tre mesi, sul quale vengono indicizzati i mutui immobiliari, è salito ieri all’ 1,402%, il massimo dall’ aprile 2009. Si tratta dunque di una cattiva notizia per chi si appresta a chiedere un mutuo o per coloro che ne hanno uno a tasso variabile. «E’ la logica conseguenza dell’ aumento del costo del denaro deciso dalla Bce», ha commentato il Codacons. «I tassi ormai sono costantemente in salita. Nel caso dell’ Euribor a 3 mesi si è passati dall’ 1,001% di inizio gennaio all’ 1,280% del 7 aprile, data in cui la Bce ha aumentato il tasso di riferimento di 0,25 punti, all’ 1,402% di oggi». Tradotto in cifre, come ha spiegato l’ associazione dei consumatori, «significa che le famiglie che avevano contratto un mutuo a tasso variabile stanno pagando in media, rispetto all’ inizio dell’ anno, 29 euro in più al mese, che su base annua significa 348 euro in più». Intanto, secondo uno studio di mutui.it, emerge che in Italia più di un mutuo su dieci richiesto per l’ acquisto della prima casa arriva da cittadini stranieri. In testa alla richieste ci sono i rumeni (32,4% del totale). Per quanto riguarda la distribuzione territoriale delle richieste di mutuo, lo studio evidenzia che la domanda è maggiore nelle regioni del Nord e del Centro Italia: Lombardia (con il 25,8%) e Lazio (al 13,4%) su tutte. Seguono Emilia Romagna (12,6%), Veneto (11,15%), Piemonte (8,5%), Toscana (7,2%) e Friuli-Venezia Giulia (3,2%).
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