4 Maggio 2011

Le deleghe di Parmalat agli advisor

Le deleghe di Parmalat agli advisor
 

Parmalat conferisce gli incarichi ai vari advisor, in vista dell’ opa di Lactalis, ma prende tempo e non discute nel merito dell’ offerta dei francesi a 2,6 euro ad azione, decisione che sarà presa nel corso di un prossimo consiglio. E’ quanto è emerso ieri dal cda di Collecchio, che ha deciso di conferire l’ incarico ai seguenti advisor finanziari e legali per l’ assistenza in relazione all’ opa: Goldman Sachs, Shearman & Sterling, Studio legale Lombardi Molinari e associati e Studio legale Legance. Collecchio ha precisato inoltre che l’ offerta non è stata sollecitata né concordata con la società. All’ interno del consiglio, ha precisato una fonte vicina all’ incontro, non si è discusso sul prezzo dell’ offerta presentata da Lactalis, pari a 2,6 euro ad azione. Nel frattempo, il Codacons e l’ Associazione utenti servizi finanziari, bancari e assicurativi hanno presentato un ricorso al Tar del Lazio per bloccare l’ opa di Lactalis su Parmalat, perché «viola i principi del Testo unico della finanza e del Regolamento emittenti». Anche il presidente del consiglio, Silvio Berlusconi, ha commentato ieri l’ opa avanzata dai transalpini. Una nota di palazzo Chigi, precisando alcune dichiarazioni del premier, spiega infatti che «in merito alla vicenda Lactalis, il presidente Berlusconi ha ricordato che si è trattato di un’ operazione in regola con le norme del mercato», come avrebbe confermato anche la Consob. A piazza Affari Parmalat ha archiviato la seduta con un rialzo dell’ 1,33% a 2,596 euro. Nel frattempo va avanti il decreto legge anti-scalate. L’ aula della camera ha infatti approvato in prima lettura il decreto con misure urgenti per garantire l’ ordinato svolgimento delle assemblee societarie annuali. Il provvedimento passa ora al senato.
 

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this