>ANSA-FOCUS/ CRISI: EURIBOR TOP, CARO MUTUI;STANGATA DA 348 EURO
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fonte:
- Ansa
PIU’ DI UN MUTUO SU 10 RICHIESTO DA STRANIERI, RUMENI IN TESTA
(ANSA) – ROMA, 3 MAG – Ancora cattive notizie per chi si
appresta a chiedere un mutuo alla propria banca o per coloro che
ne hanno uno a tasso variabile. Continua, infatti, inarrestabile
la corsa al rialzo dell’Euribor a tre mesi, ossia il tasso che
le banche applicano fra loro per i prestiti trimestrali e che
viene preso come riferimento per indicizzare i mutui. Oggi ha
superato la soglia dell’1,4% per la prima volta da oltre due
anni a questa parte salendo all’1,402% dall’1,395% di ieri,
segnando il livello più alto dal 23 aprile 2009.
"E’ la logica conseguenza dell’aumento del costo del denaro
deciso dalla Bce", afferma il Codacons. "I tassi ormai sono
costantemente in salita. Nel caso dell’Euribor a 3 mesi si è
passati dall’ 1,001% del 3 gennaio 2011 all’1,280% del 7 aprile,
data in cui la Bce ha aumentato il tasso di riferimento di 0,25
punti, all’1,402% di oggi". Tradotto in cifre, spiega
l’associazione dei consumatori, "significa che le famiglie che
avevano contratto un mutuo a tasso variabile stanno pagando in
media, rispetto all’inizio dell’anno, 29 euro in più al mese,
che su base annua significa 348 euro in più, una vera e propria
stangata". Per il Codancons "é di fondamentale importanza che
la Bce non alzi più il costo del denaro fino alla fine
dell’anno" ma questa ipotesi "é improbabile se i governi
europei, a cominciare da quello italiano, non decideranno
finalmente di intervenire sul fronte prezzi, per combattere
l’inflazione con politiche fiscali", sottolinea l’associazione.
Intanto, secondo uno studio di mutui.it, emerge che in Italia
più di un mutuo su dieci richiesto per l’acquisto della prima
casa arriva da cittadini stranieri. In testa alla richieste vi
sono i cittadini rumeni (32,4% del totale).
L’immigrato che vuole comprare la sua prima casa in Italia
richiede, in media, secondo lo studio, 132.000 euro (pari
all’80% del valore dell’immobile da acquistare).
Se confrontati con i valori medi italiani delle richieste di
finanziamento per l’acquisto della prima casa, questi dati
evidenziano l’interesse dei cittadini stranieri per immobili di
valore inferiore rispetto alla media (165.000 contro 200.000
euro) e il bisogno di un finanziamento maggiore (mediamente si
vuole finanziare solo il 75% del costo totale dell’immobile).
Per quanto riguarda la nazionalità degli stranieri censiti
da Mutui.it, a rappresentare il campione statistico più
importante è la comunità rumena: circa 1 mutuo su 3 fra quelli
richiesti da stranieri proviene da cittadini della Romania,
comunità molto cresciuta negli ultimi anni e ora la prima in
Italia per numero. A seguire nella classifica vi sono gli
Albanesi – il cui flusso migratorio è meno recente – che
richiedano solo il 5,73% dei mutui analizzati.
Per quanto riguarda la distribuzione territoriale delle
richieste di mutuo, lo studio evidenzia che la domanda è
maggiore nelle regioni del Nord e del Centro Italia: Lombardia
(25,80%) e Lazio (13,38%) su tutte. Seguono quindi Emilia
Romagna (12,61%), Veneto (11,15%), Piemonte (8,47%), Toscana
(7,20%) e Friuli Venezia Giulia (3,12%).
(ANSA).
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