22 Aprile 2011

Wojtyla, hotel abusivie 22 licenze sospese

Hotel abusivi, sistemazioni illegali, attività alberghiere senza i requisiti e tariffe gonfiate. In attesa della beatificazione di Giovanni Paolo II, il prossimo primo maggio, fioriscono illeciti nell’ ambito dell’ accoglienza e si intensificano i controlli contro i "furbetti del pellegrino". L’ afflusso di centinaia di migliaia di turisti e fedeli fa gola e favorisce la diffusione di comportamenti illeciti. Sono 22 licenze sospese, e sei le attività chiuse a fronte delle 300 mila euro di sanzioni già comminate dopo le verifiche degli agenti della questura. Nel mirino strutture low cost In particolare, gli agenti hanno passato al setaccio le zone più interessate dalla presenza di strutture ricettive, in particolare quelle ritenute low cost , tra cui la stazione Termini e quella a ridosso del Vaticano. Le verifiche hanno riguardato anche il web, dove vengono individuati i casi sospetti dai quali poi scaturiscono i controlli. Oltre sessanta le strutture ispezionate, Bed & Breakfast, ostelli ed affittacamere: ovvero il turismo a basso costo che si rivolge ai pellegrini. Al termine sono state ventidue le licenze sospese per un periodo che va dai 5 ai 30 giorni. In alcuni casi, i proprietari avevano ampliato abusivamente gli ambienti: in locali di 15 metri erano stati messi otto letti. Occhi su bar e ristoranti Soddisfazione particolare è stata espressa dal Codacons, associazione a difesa dei consumatori, tra le prime a denunciare le speculazioni lo scorso primo marzo con un esposto all’ Antitrust. "Dopo gli alberghi – dice il presidente Carlo Rienzi – invitiamo la questura a vigilare su bar e ristoranti della zona di San Pietro che, approfittando della beatificazione di Papa Wojtyla, potrebbero speculare rincarando i listini".
 

 

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