21 Aprile 2011

Un indagato per lesioni e omicidio colposo

Caso Cardiologia: dopo l’ avviso di garanzia inviato al dottor Sangiorgi, resposabile del laboratorio di Emodinamica, ora è la volta di un altro avviso di garanzia sul cui destinatario si mantiene uno stretto riserbo. In questo caso le ipotesi di reato sono lesioni colpose e omicidio colposo in relazione ai diversi casi segnalati alla Procura nelle ultime settimane. L’ avviso sarebbe stato inviato ad un medico di Emodinamica. Intanto dalla Procura, dallo stesso procuratore capo Vito Zincani, è giunto un invito ad abbassare i toni mediatici sul caso di Cardiologia. Il compito della Procura è accertare le responsabilità penali ma ora c’ è un preoccupazione che venga in qualche modo a mancare la possibilità di condurre indagini in condizioni di serenità e di risertvatezza. Un invito a non esaperare i toni, ma non certo a spegnere le luci sulla vicenda. Cosicchè il procuratore Zincani rende noto che sono due i fascicoli aperti dalla Procura di Modena in merito a presunti casi di malasanità avvenuti nel reparto di Cardiologia del Policlinico. Il primo vede iscritto nel registro degli indagati il dottor Giuseppe Massimo Sangiorgi. L’ ex responsabile del laboratorio di Emodinamica è accusato di lesioni colpose in seguito ad un esposto di Giovanni Spinella, presidente dell’ associazione Amici del cuore, che alla fine del 2010 era stato sottoposto a un intervento a Emodinamica durante il quale ha rischiato la vita (venne trasportato d’ urgenza alla clinica Hesperia, dove c’ è la Cardiochirurgia, e salvato). In merito a questa vicenda è stato predisposto un incidente probatorio (e la difesa di Sangiorgi ne è stata informata) con una commissione medica che farà luce, sulla base della documentazione già acquisita dai carabinieri dei Nas, se vi siano state imperizie o colpe mediche. La perizia verrà disposta direttamente dal Giudice per le indagini preliminari. Il secondo fascicolo riguarda invece una serie di esposti di pazienti del Policlinico presentati in Procura dal Codacons e non solo. Casi di persone decedute, le cui cartelle sono state consegnate alla Procura. Ma anche casi di persone in vita che magari ancora non hanno ancora fatto denuncia. E in questo contesto gli inquirenti stanno valutando se le procedure del protocollo relativo al consenso informato ai pazienti sottoposti ad intervento siano state rispettate regolarmente. Una mancanza, quella del corretto "consenso informato", che è stata riscontrata anche dalla Commissione d’ inchiesta della Regione, in seguito alla quale l’ attività del centro di Emodinamica è stata sospesa e poi affidata a un altro professionista. Proprio in merito a questo ricco campo di indagine, la Procura ha iscritto nel registro degli indagati una seconda persona. L’ ipotesi di reato sarebbe lesioni colpose ed omicidio colposo.
 

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