Ordinanze valide altre due giorni poi il giudizio dell´Avvocatura
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fonte:
- la Repubblica
Ancora 24-48 ore. Poi tra domani e dopodomani si capirà il destino delle ordinanze emesse in questi anni dal Campidoglio. Perché mentre negli altri comuni italiani si va verso uno stop, almeno temporaneo, alle ordinanze (dopo la sentenza della Consulta che dichiara illegittimi gli «ampi poteri» dei sindaci che in questi anni hanno permesso l´entrata in vigore delle più svariate limitazioni), a Roma Gianni Alemanno confida ancora in un escamotage per tenerle in vita. Tra domani e martedì è fissato un incontro tra l´Avvocatura generale dello Stato e il gabinetto del sindaco Alemanno. In quella sede il Campidoglio chiederà all´Avvocatura (l´organo istituzionalmente preposto alla tutela legale delle pubbliche amministrazioni) la reale interpretazione della sentenza della Corte Costituzionale di tre giorni fa. Spiega Giorgio Ciardi, delegato alla sicurezza: «Fino a quel momento le ordinanze restano tutte in piedi. Confidiamo nel fatto che, essendo le nostre tutte a tempo determinate, possano essere preservate». Ma c´è anche l´ipotesi che dopo il giudizio dell´Avvocatura, il Comune sia costretto a ritirarle. «O magari solo a modificarle – prosegue Ciardi – e in quel caso faremo in fretta». Nessun periodo di "vacanza", dunque? «E’ quello che cercheremo di evitare in tutti i modi. Per adesso non ci poniamo il problema. Le ordinanze restano così come sono». E così, in queste sere, la municipale prosegue con il suo lavoro per dare attuazione soprattutto all´ultima ordinanza emessa, quella che prevede il divieto di consumare e vendere alcolici per strada dopo le 11 di sera e fino alle 6 di mattina. Ieri il Campidoglio, per dimostrare la bontà delle sue politiche sulla sicurezza, ha comunicato i dati delle sanzioni dell´ultima notte: «Venerdì notte a Monti e a Campo de´ Fiori, la task force per la movida ha sanzionato otto consumatori di bevande alcoliche, sette italiani e un francese. I controlli hanno portato a un trend in diminuzione delle infrazioni contestate: le sanzioni erano state 24 il venerdì precedente e 19 nella nottata del sabato successivo». E intanto, mentre due giorni fa il Codacons invitava ad annullare, alla luce della sentenza, le sanzioni emesse fino a giovedì, il dato del calo delle multe fornito dal Campidoglio può essere letto anche in modo capovolto. Perché basta camminare di notte a Trastevere o Piazza Navona per accorgersi che sono in tanti a passeggiare sorseggiando una birra, anche ampiamente dopo le 23. E non sempre i vigili sono sufficienti per far rispettare a tutti l´ordinanza. E Alemanno, da Cracovia dove si trova per una visita istituzionale, fa un parallelo tra la movida capitolina e quella della città polacca: «Anche qui il divertimento alcolico crea i nostri stessi problemi»
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