La spesa settimanale costa 54 euro
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fonte:
- La Nuova Venezia
Prendiamo un carrello del supermercato e riempiamolo con 28 prodotti prestabiliti e comuni: dall’ acqua alla farina, dall’ olio al pane, dal riso alle uova, fino al sapone e al dentifricio. Ebbene, secondo i calcoli di Codacons condotti assieme al sito spesafacile.com, Venezia si piazza al 42esimo posto della classifica della convenienza su 110 province, e al secondo in Veneto, dopo Treviso. Nei punti vendita del nostro territorio, lo scontrino per quel carrello «tipo» è di 54 euro e 68 centesimi, contro una media nazionale di 55,71 euro. Lo studio ha preso in esame un paniere che rappresentano la spesa settimanale tipo di una famiglia media. Vi troviamo generi alimentari come latte, uova, pane, pasta, carne bovina, sapone, detersivo e dentifricio. Secondo la ricerca, Siena si piazza al vertice del risparmio: per acquistare il paniere di beni si spende 49,83 euro. La provincia più cara è invece Aosta: 14 euro in più. «Alcuni beni – rilevano dalla Codacons – registrano prezzi promozionali estremamente diversificati a seconda del territorio. Le differenze esistenti tra le varie province d’ Italia sotto il profilo dei prezzi al consumo, incidono pesantemente sui bilanci delle famiglie e sul loro potere d’ acquisto. Facendo la spesa nella città più conveniente, a fine anno si avrà un risparmio pari a circa 800 euro a famiglia rispetto alla città più costosa». La spesa alimentare sta diventando un problema per i consumatori veneziani che nei primi tre mesi dell’ anno hanno visto crescere l’ inflazione attorno al 2 per cento. (g.cod.) © RIPRODUZIONE RISERVATA.
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