5 Aprile 2011

Pane a Padova, il dentifricio si compra a Venezia

Ricerca Codacons sulle offerte dei supermercati. A Verona prezzi record per tonno e aranciata

Orientarsi nella giungla delle offerte speciali dei vari super e ipermercati non è mai semplice. Anche se in tempi di crisi potrebbe rivelarsi addirittura indispensabile. Ecco allora che questa ricerca, condotta da una delle più note e autorevoli associazioni di consumatori, il Codacons, assume un duplice valore. Di indicatore regionale per i prezzi, ma anche di guida per le famiglie venete. La ricerca è stata realizzata prendendo in esame le offerte promozionali della grande distribuzione e considerando un paniere di 28 beni, dal pane alla pasta, dalla carne al riso, dalle uova al dentifricio. Padova , ad esempio, raggiunge l’ eccellenza (ossia massimo risparmio) sul pane confezionato (1 kg, 2,57 euro), sulla polpa di pomodoro (1 litro, 1,22 ) e sulla tavoletta da 200 grammi di cioccolato (1,83 contro i 2,08 di Belluno ). Venezia eccelle invece per la farina (0,59 ), per la carne di bovino (300 grammi a 2,48) per il dentifricio e la pasta di semola (rispettivamente 1,52 e 1,72 euro). Burro e riso meglio comprarli altrove, a Venezia (1,65 e 1,82 ) sono i più cari del Veneto. Proprio il burro è conveniente a Verona (1,45), come la Cola da 1,5 litri (1 euro) e la confezione da 6 uova (1,08). Prezzi record invece per detersivo liquido per lavatrice (2 litri 3,52 euro), tonno in olio d’ oliva (3×80 grammi a 2,38 ), aranciata (1,5 litri a 0,99) e bagnoschiuma (1 litro 3,50 ). Complessivamente la ricerca stabilisce che in Veneto la provincia più conveniente è Treviso , mentre quella più cara è Rovigo . Info www.spesafacile.com .

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