ROMA: DOPO DIVERBIO CON FORZE DELL’ORDINE, ARRESTATO IL PRESIDENTE CODACONS MARCO RAMADORI
L’ASSOCIAZIONE SI MOBILITA SCRIVENDO AL SINDACO ALEMANNO E AL CAPO DELLA POLIZIA
Il Presidente Codacons Marco Ramadori, a seguito di un diverbio con alcuni agenti delle forze dell’ordine, si trova al momento in stato di arresto.
Lo comunica l’associazione, che esprime sdegno e sconcerto per l’episodio, e che così ricostruisce i fatti:
a bordo della sua automobile l’Avv. Marco Ramadori, membro del collegio di presidenza del Codacons, raggiungeva questa mattina il quartiere Prati a Roma; dopo aver girato per oltre 45 minuti alla ricerca di un parcheggio libero, esausto decide di posteggiare la propria vettura sul marciapiede. Scende dalla macchina e si allontana ma, accorgendosi di aver dimenticato dei documenti in auto, torna indietro, e si imbatte in alcuni agenti delle forze dell’ordine intenti ad apporre una contravvenzione sul parabrezza.
Ne nasce così una accesa discussione, con Ramadori che giustifica il suo parcheggio in divieto con lo stato di necessità derivante dal caos prodotto dallo sciopero dei mezzi pubblici, e gli agenti che non accettano alcuna scusa. La discussione si infiamma sempre di più e volano paroloni, al punto che il presidente Codacons viene arrestato e condotto in commissariato.
Il Codacons, stigmatizzando l’accaduto, ha inviato una lettera di protesta al sindaco di Roma Gianni Alemanno e al capo della Polizia, chiedendo l’immediato rilascio dell’avv. Ramadori e le scese ufficiali all’associazione.

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