Prezzi fissi da Termini e aeroporti La prima intesa fra tassisti e utenti
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fonte:
- la Repubblica
Un aumento medio del 10%, rispetto a quello del 20% della delibera precedente, quella bocciata dal Tar. Ancora: introduzione della corsa minima a sei euro. Infine: percorsi da e per Fiumicino a 48 euro, senza bagagli, da e per Ciampino a 32. Su questi quattro pilastri si è costruita l´alleanza fra nove sigle taxi su un totale di 17, con l´Uri taxi di Loreno Bittarelli capofila, e i consumatori rappresentati dal Codacons, l´associazione che contro la delibera della discordia presentò e vinse il ricorso al Tar. Deposte le armi, i due schieramenti, finora sempre contrapposti, hanno prodotto un pacchetto di proposte condivise, presentato ieri all´hotel Quirinale e già consegnato all´assessore Aurigemma. Partiamo dalle tariffe, cuore del nuovo accordo. Il provvedimento bocciato dal Tar fissava l´aumento medio della tariffa a un euro e 42 centesimi a chilometro. Il pacchetto Uritaxi-Codacons propone un rincaro medio di un euro e 36 centesimi a chilometro, modulato in modo da crescere progressivamente con la lunghezza dei percorsi. Infatti, dallo scatto iniziale fino a 15 euro di tariffa, lo scatto è di un euro a chilometro, che diventa di 1.40 fino a 25 euro di tassametro, per poi salire a 1.70 da 25 euro a fine corsa. «L´obiettivo di questo protocollo – spiega il presidente del Codacons Carlo Rienzi – sono la trasparenza delle tariffe, con l´eliminazione di tutti i balzelli, la semplificazione e l´innovazione. Perciò abbiamo proposto tariffe predeterminate e aumenti calcolati in base all´Istat ed integrati con un certo margine a giustificare l´abolizione dei supplementi». «L´operazione sulla tariffa è un capolavoro – dichiara Loreno Bittarelli, presidente di Uri taxi e della centrale radio 3570 – Segna una svolta nei rapporti tra la categoria e la città, rappresentata dai consumatori del Codacons. Significa che da domani noi tassisti non saremo più bistrattati dai romani». Ancora Bittarelli: «L´adeguamento oscilla tra il 7 e il 13% – Abbiamo fatto in modo che la tariffa massima di chiamata entro il Gra non possa andare oltre gli otto euro e riprenda ad avanzare solo quando il cliente sale a bordo, per mettere un freno ai furbetti. La corsa per Fiumicino costerà 48 euro, tre euro in più rispetto alla delibera bocciata dal Tar, ma in compenso non prevede i bagagli e sarà unificata anche con i taxi del comune di Fiumicino, che attualmente chiedono 60 euro. Inoltre, attraverso gli enti di appartenenza, sarà possibile acquistare carnet scontati: 5 corse a 44 euro la corsa, 10 corse a 40 euro. Infine, abbiamo introdotto la tariffa collettiva, con un minimo di due persone». Otto le tratte predeterminate dalla stazione Termini, che non avrà più il supplemento di due euro: piazza Venezia e Colosseo a 9 euro, piazza di Spagna 10, Popolo 11, San Giovanni in Laterano12, Vaticano 15, Piramide 16, Nuova Fiera di Roma 30. Rimangono confermati gli sconti del 10% alle donne sole dalle 21 alle 5 del mattino, ai clienti che vanno agli ospedali, ai giovani che tornano dalle discoteche il venerdì e il sabato sera. Nessun accenno, invece, al numero unico, il servizio di chiamata con risposta automatica del taxi più vicino, che Carlo Rienzi sembra confondere con la centrale unica taxi. «Non ci sarebbe più concorrenza, dunque nessun incentivo ad essere competitivi migliorando il servizio», dice Rienzi. «Una stupidaggine», è il parere di Bittarelli.
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