Taxi, adesso litigano anche i consumatori Nuova proposta: in centro tariffe fisse
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fonte:
- Corriere della Sera
E il tassista, a forza di discutere sulle nuove tariffe, finì in un maxi-ingorgo. Troppe proposte, troppi punti di vista, una quindicina di sigle in perenne transumanza da un fronte sindacale all’ altro, ognuna delle quali si alza e dice la sua. Per non parlare dei consumatori: fino a ieri procedevano d’ amore e d’ accordo, adesso anche loro sono in testacoda. Il Codacons si allea con altri 4 comitati e lancia il patto con le 9 organizzazioni dei tassisti guidate da Loreno Bittarelli, del «3570» , con una novità: corse a prezzo fisso in centro. Altre 7 sigle (Adoc, Adusbef, Cittadinanzattiva, Adp, ecc…) rispondono a stretto giro: no, la condizione sine qua non è la ricevuta obbligatoria a bordo. La Cgil-taxi invece si smarca, dà la priorità al numero unico per le chiamate (lo 060609) e su questo lancia un sub-patto con gli utenti, incontrando Codici e Adiconsum. Il tutto mentre il blocco «tassinaro» guidato da Pietro Marinelli (Ugl) perde una terza ruota: dopo Legacoop e Assodemoscoop, se ne va la Ciisa, che addirittura «diffida chiunque non sia del direttivo dall’ usare la nostra sigla, onde evitare sanzioni penali…» . Ciliegina finale: siccome i «bittarelliani» stanno con il Codacons, i «marinelliani» si buttano dall’ altra parte e sposano la causa del «fronte dei sette» … Mondo taxi, mamma mia che confusione. «Ben vengano le proposte di tutti» , aveva detto l’ assessore Antonello Aurigemma, ma così è una Babele…
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