ROMA: DA CONSUMATORI E SINDACATI TAXI NUOVO ACCORDO SU TARIFFE
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fonte:
- Adnkronos on line
COMUNE
Roma, 29 mar. – (Adnkronos) – Nuove tariffe, sconti, taxi
collettivi e altri servizi per i cittadini. Questi sono solo alcuni
dei punti del nuovo accordo raggiunto tra tassisti e utenti in materia
di tariffe e trasporto pubblico. La proposta, presentata questa
mattina all’hotel Quirinale di Roma, che oggi stesso sara’ presentata
anche al Comune della Capitale, e’ il risultato di un accordo tra le
associazioni dei consumatori (Codacons, Movimento Difesa del
Cittadino, Unione Nazionale Consumatori e Associazione Utenti Servizi
Pubblici) e le organizzazioni dei tassisti (Uri, Confartigianato, Uti,
Ata Casartigiani, Cna, Fast, Uil Trasporti Atapl Claai, Assartigiani,
Uritaxi Lazio) e ha lo scopo di semplificare e innovare le tariffe.
La novita’ che balza subito all’occhio e’ il contenimento dei
rincari, rispetto agli aumenti inizialmente previsti dal Comune di
Roma e poi bocciati dal Tar del Lazio. Sono stati istituiti ad esempio
i taxi "collettivi", per un minimo di due persone accomunate da un
identico punto di partenza e di arrivo sulla medesima zona, dove
ognuno paga solo l’importo indicato dal tassamentro, con un risparmio
quindi del 50% rispetto alla tariffa ordinaria, oppure l’introduzione
della corsa a prezzo fisso, che finalmente permette al cliente di
scegliere se pagare a tassametro oppure sulla base di una tariffa
fissa predeterminata a inizio corsa.
E’ stata anche inserita una fascia "suburbana", a meta’ tra
quella urbana ed extra-urbana, a 1.40 euro al km. Sono state poi
inserite tratte a prezzo predeterminato su alcuni percorsi, come
l’aeroporto, la stazione Termini. Ora e’ infatti previsto un prezzo
fisso di 48 euro per/da l’aeroporto di Fiumicino, con l’inclusione nel
prezzo dei bagagli, e 32 euro per quello di Ciampino. E’ stata anche
inserita la possibilita’ per i clienti abituali di acquistare dei
carnet da/per porti e aeroporti a prezzi scontati (44 euro per 5
corse, 40 euro per 10). Sono stati stabiliti sconti per le corse di
donne sole, tra le 21 e le 05, per le corse dirette verso gli ospedali
e per i giovani in ritorno dalle discoteche il venerdi’ e il sabato
sera (tutte a -10%).Con questo accordo si prevede anche l’obbligo di
rilascio, a richiesta del cliente, della ricevuta di pagamento. Un
altro importante aspetto che e’ stato trattato riguarda la salute dei
tassisti, in quanto e’ previsto un tavolo tecnico con l’Inail per le
malattie professionali degli autisti dei taxi, che devono essere
riconosciute come malattie professionali e tutelate. Sia le
associazioni dei consumatori che le organizzazioni dei tassisti
richiedono anche miglioramenti alla viabilita’, con l’aumento di
corsie preferenziali e protette, l’ampliamento dei parcheggi taxi, la
possibilita’ di accedere attraverso percorsi protetti nei luoghi dove
si svolgono eventi importanti, concerti.
"Ora il Comune deve visionare la nostra proposta; – ha
dichiarato Loreno Bittarelli, presidente dell’Uritaxi – noi siamo
aperti a qualsiasi confronto con tutti pero’ vorremmo chiudere in
tempi brevi. Abbiamo cercato di metterci seduti ad un tavolo, e
nonostante gli asti iniziali, siamo riusciti a trovare un accordo
accontentando sia i cittadini che i tassisti. La nostra tariffa spalma
una percentuale equa, che abbiamo concordato con il Codacons, e che
oscilla tra l’8 e il 13% su tutte le componenti della corsa".
"Siamo contenti del risultato che abbiamo raggiunto assieme alle
organizzazioni dei tassisti – ha aggiunto il presidente del Codacon,
Carlo Rienzi – che elimina anche questo stato di tensione che c’e’ in
citta’ riguardo questo problema". "Abbiamo pensato – ha sostenuto Rienzi – di
articolare una proposta all’assessorato che ora decidera’ secondo
giustizia. Molti sono i punti e le novita’ introdotte con questo nuovo
accordo che vuole semplificare e innovare il sistema delle tariffe dei
taxi cercando di accontentare tutti. Intanto i famosi Saggi della
Commissione di congruita’, ossia coloro che hanno dato il via libera
agli abnormi aumenti tariffari annullati dal Tar, hanno chiesto
150mila euro di risarcimento al Codacons, colpevole a loro avviso di
aver dimostrato, con la denuncia del parere bocciato dal Tar, dai
tassisti e dallo stesso Comune di Roma, assoluta incompetenza nella
determinazione delle tariffe".
"Cio’ che e’ certo – ha concluso – e’ che, dal momento che il
parere sui rincari espresso dai Saggi ha ricevuto la bocciatura da
piu’ parti, a costoro non deve essere versato alcun compenso per
l’opera svolta. Diversamente, il Codacons chiedera’ alla Corte dei
Conti e alla Procura della Repubblica di intervenire per verificare
eventuali sprechi di denaro pubblico a danno della collettivita’".
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