27 Marzo 2011

Carspac 1 ci riprova

Carspac 1 ci riprova
 

AD APRILE è previsto un incontro tra il Carspac 1, la parte dei soci sovventori dell’ ex Coopcostruttori che non ha aderito al Codacons, e i vertici di Legacoop, a Bologna. «In quell’ occasione – spiega il portavoce Valerio Cellini – chiederemo che vengano mantenute le promesse sui cosidetti tempi supplementari, che dovevano chiudere dignitosamente la partita del rimborso dei risparmi persi nel crac. Se non otteremo impegni precisi, ci mobiliteremo ancora, attivando nuove forme di protesta». Dalla riunione di indirizzo convocata l’ altra sera alla Sala Mercato di Argenta sono emerse queste direttive, scelte con ferma volontà, che puntano ad avere certezze dopo mesi di silenzio. Se non succederà nulla Carspac 1 è deciso a scendere di nuovo in piazza, a manifestare davanti alle sedi istituzionali e di partito, per esprimere la rabbia per non aver ancora avuto una soddisfacente restituzione dei crediti vantati, dopo la deludente fase due. Il tutto alla luce di una recente lettera inviata ai presidenti di Regione e Provincia, sindaci e politici, ma rimasta senza risposte. All’ incontro erano presenti il primo cittadino Antonio Fiorentini, i segretari del Pd Andrea Giacomoni e Paolo Calvano, che ha invitato «a sondare ogni strada ed usare ogni leva» per-scivere la parola fine. MENTRE Roberto Montanari ribadiva che «questa vicenda ha colpito il portafoglio e il cuore. Non vi lasceremo soli, saremo sempre al vostro fianco. Ma bisogna stare uniti, guai alla guerra tra soci». Intanto Cellini aggiungeva, «guai rassegnarsi, bisogna continuare a lottare. Quanto recuperato sino ad ora, ossia mediamente il 45 per cento, erogato su libretti di deposito e azioni apc, non è sufficiente a rimarginare la ferita. Un debito originario di 84 milioni di euro, ha segnato di sacrifici le famiglie, l’ indotto economico e l’ intera comunità».

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