PREZZI: CODACONS, PER FAMIGLIE AGGRAVI SPESA FINO 2.000 EURO
-
fonte:
- Ansa
RIENZI, GOVERNO SI ATTIVI
(ANSA) – ROMA, 22 MAR – "L’aumento abnorme delle materie
prime registrato in numerosissimi settori produttivi verrà
traslato, non sappiamo ancora se in tutto o in parte, sui
consumatori finali, attraverso un incremento dei prezzi al
dettaglio". Lo afferma il Codacons, commentando l’allarme
lanciato oggi da Confartigianato e stimando per le famiglie
maggiori spese fino a duemila euro.
"Aumenti a due cifre delle materie prime spingeranno
inevitabilmente le imprese a rialzare i listini per conservare
margini di profitto, attraverso rincari dei prezzi al consumo
lenti e prolungati nel tempo – afferma il presidente Codacons,
Carlo Rienzi -. Temiamo che in alcuni settori i rincari possano
arrivare a toccare entro fine 2011 quota 20%, e che anche il
settore alimentare, dove i costi delle materie prime sono saliti
del 39,3%, possa risentire fortemente della situazione".
"Tutto ciò – prosegue Rienzi – avrà ripercussioni
pesantissime sulle famiglie italiane, con aggravi di spesa che,
nella peggiore delle ipotesi, potrebbero sfiorare i 2.000 euro
su base annua entro il 2012. Per questo il Governo deve
impegnarsi a combattere in ambito mondiale ed europeo le
speculazioni che determinano i rincari delle materie prime, per
salvare sia le imprese, sia i cittadini". (ANSA).
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- ECONOMIA & FINANZA
-
Tags: Alimentare, aumenti, aumento, Carlo Rienzi, Confartigianato, governo, imprese, materie prime, Prezzi, rincari, speculazioni
