22 Marzo 2011

Crack Aiazzone,chiesto il fallimento

Crack Aiazzone, svolta nell’ inchiesta: la Procura ieri ha chiesto il fallimento di Panmedia, la società torinese che ha ricevuto in affitto dalla B&S – la società di Gianmauro Borsano e Renato Semeraro – il ramo d’ azienda che si occupa della vendita dei mobili Aiazzone. L’ iniziativa rientra nel quadro della vicenda nata dalla protesta di centinaia di persone che hanno acquistato i mobili e, nonostante il versamento di acconti e rate, non hanno ricevuto cucine e salotti. Le denunce hanno portato all’ apertura di un procedimento per truffa in cui ci sono due indagati, dei quali non si conosce l’ identità. Sulla B&S di Borsano (ex presidente del Torino calcio) e Semeraro si occupa anche la magistratura di Roma in un procedimento per reati fiscali che coinvolge numerose persone: nei giorni scorsi il Tribunale di Tivoli (Roma) ha dichiarato il fallimento di un tronco della holding, la B&S Estate. Gli accertamenti della Procura torinese, in questo momento, non riguardano la holding B&S, ma sono concentrati sull’ attività (e sulla situazione finanziaria) di Panmedia. Borsano, secondo quanto si apprende, avrebbe già preso contatto con i magistrati facendo sapere di essere disponibile ad essere ascoltato. Nei giorni scorsi centinaia di clienti Aiazzone si sono rivolti al Codacons per avere assistenza: per il momento hanno ottenuto dalla finanziaria di riferimento, Fiditalia, il congelamento delle rate. A fine marzo si farà il punto della situazione, a Milano, in un tavolo cui siederanno i rappresentanti di Assofin (l’ associazione che riunisce gli operatori finanziari che si occupano di credito al consumo), del Codacons e di altri enti interessati.
 

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