16 Marzo 2011

BENZINA: CASPER,IN ITALIA NULLA CAMBIA, INTERVENGA ANTITRUST

                        (ANSA) – ROMA, 16 MAR – Nulla è cambiato, per il consumatore italiano, nonostante il ribasso segnato dalle quotazioni della benzina sul mercato internazionale, a causa della emergenza Giappone. Lo fa notare il Casper, comitato contro le speculazioni e per il risparmio che, commentando il calo di benzina, gasolio (di 35,50 e 16 dollari), e petrolio (ieri -3,9%), chiede un intervento dell’Antitrust.     "Tutto ciò avrebbe dovuto riflettersi oggi stesso sui listini di benzina e gasolio, con una riduzione dei prezzi alla pompa, che tuttavia non si è verificata – sostiene il Comitato costituito da Adoc, Codacons, Movimento difesa del cittadino e Unione nazionale consumatori -. Ancora una volta abbiamo la dimostrazione dell’iniquità che caratterizza i prezzi dei carburanti in Italia e della speculazione dettata dal fenomeno della ‘doppia velocita”. "Tutto ciò – si aggiunge nella nota – mentre gli italiani a causa del carobenzina sono costretti a sborsare 300 euro in più all’anno a famiglia".   "Di fronte all’immobilismo totale del Governo – proseguono Adoc, Codacons, Movimento Difesa del cittadino e Unione nazionale consumatori – chiediamo un intervento dell’Antitrust affinché, anche inviando la Gdf presso distributori e grossisti, faccia luce su eventuali speculazioni sui carburanti legate alla crisi del Giappone, che avrebbero effetti pesantissimi sulle tasche dei cittadini". (ANSA).
 

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