“Va fermata la tassa sul contante”
La Banca d’Italia deve intervenire urgentemente per «fermare la vergogna della tassa sul contante». E’ la richiesta delle associazioni dei consumatori riunite nel comitato Casper (Adoc, Codacons, Mdc, Unc), secondo il quale «un nuovo balzello è saltato fuori dal cilindro delle banche: la tassa sul contante. Imposizione dell’ importo medio di 3 euro, che da qualche giorno molti istituti di credito chiedono a quei clienti che si recano in agenzia a prelevare denaro contante». «La Banca d’ Italia», affermano i consumatori in una nota, «intervenga urgentemente per fermare questa vergogna. L’ idea che un cittadino debba pagare per poter disporre del proprio denaro, soprattutto alla luce degli ultimi drammatici dati economici, è un ritorno al Medioevo ed è l’ esempio concreto», sottlinea la nota, «di come gli istituti di credito introducano periodicamente nuovi balzelli con l’ unica ragione di spremere i consumatori e arricchire le proprie casse».
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